Gioco
La Spal forte e fortunata I ferraresi restano gli unici a punteggio pieno, ma il Pisa ha margini di crescita
La Spal lancia un segnale forte e chiaro al campionato: la squadra di Leonardo Semplici ha tutto per essere protagonista fino in fondo
IL PUNTO DOPO LE PRIME 4 GIORNATE (di Massimo Braglia)
La Spal lancia un segnale forte e chiaro al campionato: la squadra di Leonardo Semplici ha tutto per essere protagonista fino in fondo, è costruita a partire dalla seconda parte della stagione dell’anno scorso (quando raggranellò 13 risultati utili consecutivi sfiorando l’approdo agli spareggi promozione), un’intelaiatura sulla quale ora brillano gli ex Carrarese Castagnetti, regista classico dotato di un gran mancino, e l’esperto attaccante Cellini, che segna o - nomen omen - cesella là davanti. Una squadra forte e fortunata, perché a Pontedera magari il pareggio sarebbe stato più giusto, e invece una doppietta di Finotto ha permesso ai ferraresi di restare i soli a punteggio pieno. Non sarà facile fermare la corazzata di Semplici, storico mister del fenomeno Figline a metà degli Anni Duemila e che a Ferrara ha trovato l’ambiente ideale dopo l’esperienza alla Primavera della Fiorentina. Il Pisa di Gattuso dopo due vittorie deve accontentarsi di un pareggio in casa dell’ambizioso Arezzo, i padroni di casa di mister Eziolino Capuano hanno anche colpito un paio di legni, alla fine va bene così. Il Pisa è una squadra costruita in corsa, ha le qualità per mettersi all’inseguimento della capolista e un tecnico non solo grintoso ma anche capace e che mostra di sapersi adattare alle difficoltà della categoria.
Al momento, la classifica è ancora condizionata dalle molte partite da recuperare contro Teramo e Savona: la scorsa settimana il Coni ha stabilito che le due squadre possono ripartire, nello scontro diretto ha vinto il Teramo, ora mercoledì sarà il Pontedera a recuperare a Savona, poi mano a mano anche le altre si metteranno in pari, come lo stesso Pisa o la Carrarese, l’unica delle toscane ad avere vinto nella quarta giornata con un guizzo di Gnahorè contro il Tuttocuoio. Azzurri solidi, ancora imbattuti, ma che là davanti pagano il caso Infantino, che la Torres non lascia libero. Non riescono ancora a festeggiare il primo sorriso Prato e Pistoiese, troppi errori sotto porta (compreso per gli arancioni un rigore sbagliato), la Lucchese pareggia con la regina dei pareggi Siena. Siamo all’inizio ma l’imperativo sembra già di provare a fermare la Spal.
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