Gioco
Un derby come battesimo Cfg Livorno, che esame
Basket. Prima giornata del campionato di B e trasferta (ore 18) a Cecina Fuori uso Bartalucci per una distorsione alla caviglia, stringe i denti Ravazzani
LIVORNO. È il giorno del debutto. Un debutto di fuoco, sul parquet di Cecina (ore 18) contro una delle favorite del campionato di serie B.
Il pre campionato ha detto che la Cfg Don Bosco è una squadra giovane, ma di assoluto talento. E come tutte le squadre giovani dovrà guadagnarsi centimetro dopo centimetro le vittorie e, strada facendo, la permanenza in Serie B; un roster che in estate è stato rivoluzionato dalle leggi di mercato (Venucci, Gigena, Persico hanno firmato per il Golfo Piombino a cifre astronomiche) e da una politica societaria ben precisa: puntare sui talenti del settore giovanile (vedi Marco Creati, Iba Thiam, Alessandro Banchi, Alberto Granchi, con l’aggiunta di Marco Perin e Alberto Ravazzani (asse play-pivot), sul rientrante Giorgio Artioli e Jacopo Lucarelli, senza dubbio tra i migliori Under d’Italia e protagonista in estate al Mondiale Under 20. Sembra fin troppo facile, dunque, immaginare un campionato di alti e bassi, malgrado i pronostici – il basket insegna – siano fatti per essere stravolti.
Occorrerà non perdere mai la fiducia e la consapevolezza che ogni partita inizia da zero a zero, compresa quella a Cecina in programma oggi; debutto più duro non avrebbe potuto esserci, al cospetto di una delle principali favorite, ma è pur vero che le avversarie prima o poi andranno affrontate tutte. Qualche problema d’infermeria per coach Quilici, che sarà costretto a fare a meno di Ettore Bartalucci alla prese con noiosa distorsione alla caviglia; non è al meglio pure Ravazzani, ma la sua presenza non è in dubbio. E del “guerriero” il Don Bosco non potrà certo farne a meno.
Qui Cecina. La squadra di Campanella (livornese), sulla carta, è una delle migliori; in cabina di regia Lorenzo Caroti (classe 1997), nonostante la carta d’identità, è una certezza assoluta, al pari di capitan Del Testa e Fratto. Vale lo stesso per Antonio Gambolati dentro l’area pitturata e sul perimetro la conferma di Giovanni Bruni e il ritorno di Leonardo Zaccariello rappresentano un valore aggiunto non da poco.
Campagna Abbonamenti. Nel frattempo prosegue, presso la segreteria del Pala Macchia, è possibile acquistare la tessera annuale per le gare casalinghe della Pall. Don Bosco (75 euro per 15 partite); per tutti i genitori di bambini e ragazzi tesserati sarà valida la promozione 2per1
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