Gioco
Il giorno del debutto anche per Libertas e PL
LIVORNO. E finalmente è campionato. Non che ci fossimo annoiati in questa pre-season che più che amichevoli col tabellone spento ha offerto partite vere, un derby, la beffa dei millesimi e altro...
LIVORNO. E finalmente è campionato. Non che ci fossimo annoiati in questa pre-season che più che amichevoli col tabellone spento ha offerto partite vere, un derby, la beffa dei millesimi e altro ancora. Ma il campionato è un'altra cosa. E c'è da giurare che quest'anno, anche se Libertas e Pielle non sono state inserite nello stesso girone, più d'uno andrà a dare un'occhiata anche di là...
Libertas e Pielle con obiettivi diversi, come appare chiaro dai roster costruiti e anche dalle parole dei rispettivi allenatori.
Libertas. «Il primo obiettivo – dice Gabriele Pardini – è quello di arrivare fra le prime quattro per giocarci la promozione nella seconda fase. Abbiamo investito su questa squadra e ci attendiamo soddisfazioni da regalare ai nostri tifosi. Le avversarie? Virtus Siena, Castelfiorentino e lo Junior Lucca che dovremo affrontare, in trasferta, proprio alla prima giornata». In campo oggi alle ore 18. (Intanto la Libertas ha lanciato una articolata campagna abbonamenti le cui informazioni possono essere trovate sul sito o sulla pagina ufficiale FB della società.
Pielle. Di più basso profilo le ambizioni della Pielle, ma non certo di una partecipazione di bandiera, approfittando del fatto che non ci sono retrocessioni. «Siamo ancora alla fase dei lavori in corso – afferma Maro Mori – per tutta una serie di motivi come l'arrivo ritardato di Dell'Agnello, l'assenza di Capobianchi e l'inesperienza dei giovani. Per questo credo che, anche a causa del calendario, il nostro effettivo valore lo si potrà vedere solo fra un paio di mesi. Obiettivo? Dirlo oggi può sembrare pretenzioso ma dobbiamo porci come obiettivo un posto nella fascia dal quinto all'ottavo posto. E anche per la Pielle (oggi alle 18) tocca un debutto di fuoco, sul campo di quel Fucecchio che con Empoli è la squadra dal roster più attrezzato. La curiosità. Quella fra Fucecchio e Pielle è una partita dai mille incroci. A parte Stolfi, che alla Pielle ha cominciato col minibasket e che vede in Marco Mori una sorta di mentore, nelle file della Folgore c'è da quest'anno Tommaso Cappa che in Pielle c'è nato e cresciuto. Sulla panchina debutta come capo allenatore (a causa della squalifica di Barontini), Stefano Malandra, per anni storico assistente proprio di Mori.
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