Il Tirreno

Livorno

Basket, il trofeo "Città di Livorno" parla Labronica

di Francesco Parducci
La Labronica al completo
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La Labronica al completo

Livorno, i ragazzi di coach Bellavista invitati dopo il forfait della Libertas si aggiudicano il torneo

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LIVORNO. L'ultima invitata al ballo del “Città di Livorno” è quella che se lo aggiudica. Il Trofeo Gatto va infatti alla Libertas Labronica chiamata in extremis a sostituire la Libertas Liburnia a seguito della ben nota rinuncia di quest'ultima a schierare la prima squadra in vista dell’impegno in coppa Toscana poi sfumato per un cavillo nel regolamento. Così nella due giorni al PalaCosmelli la formazione di Carlo Bellavista ha confermato tutte le sue enormi potenzialità se è vero che la finale, su un progredito Meloria, l'ha vinta giocandola senza il suo uomo di punta, Riccardo Giardini, e senza Simone Vaccai che era stato, la sera prima, il principale affossatore della Pielle.

Con l'aggiunta del vecchio “Izio” Giusti che nella prima serata spara quattro triple nel solo primo tempo quando sembrava che la Pielle potesse scappare e di Emiliano Niccolai, altro che anche al piano di sopra non sarebbe a disagio. I gialloneri, fatto salvo che altro è il precampionato altro il dopo, sembrerebbero davvero una spanna sopra tutte le rivali per il salto di categoria, in grado, dunque, di fare di questa stagione un piacevole anno di transizione verso la C Silver.

Meloria. In progresso, quelli della Bastia. Nel girone di Coppa Toscana avevano perso da tutti, sia pure lottando ogni partita, sabato sera hanno accarezzato a lungo il sogno di vincere il Torneo, sorprendendo Labronica con una partenza lampo e poi giocandosela punto a punto fino alla fine. Bene nella prima serata contro i padroni di casa dell'Us, il faro è ovviamente Sacconi che gioca sia da punta che da play aggiunto. Ottimo Vortici nella finale, sempre costante Barsotti. Allenatore nuovo e quindi necessità di un po' più di rodaggio, la squadra dovrebbe avere più punti nella mani di quanti finora sia riusciti a esprimere. Campionato di fascia medio-alta alla portata.

Us Livorno. Bene o male è l'unica che ha già battuto tutte e due le livornesi di serie C (Libertas e Pielle). Come sempre è squadra capace di tutto e del suo contrario, tipo segnare 39 punti in Coppa Toscana contro la Pielle, perdendo di 22 e poi ribaltare quel risultato nella finale di consolazione anche se ci avrebbe tenuto moltissimo a giocare quella per l'assegnazione del “suo” Trofeo. Difesa a zona già efficace, è una sorta di "Banda Bassotti" di petersoniana memoria (nessun giocatore si avvicina ai 2 metri) ma ci sono chili, talento e tanta tanta esperienza. Almeno 5 giocatori in grado di colpire da oltre l'arco. Sarà, una volta di più, la mina vagante del campionato.

Pielle. Apparentemente è quella che esce peggio di tutte dal Torneo, battuta da due squadre di categoria inferiore. Risultato che stride con quanto fatto in Coppa, dove ha perso solo il derby, aveva strapazzato l'Us Livorno e, ancora di più, una buona squadra come Valdicornia nei quarti. Ancora incompleta (mai visto Dell'Agnello, out da quattro partite Capobianchi, Venditti gioca quando può), al momento è assai legata alle lune di Biancani come è giusto che sia ma senza esagerare. E infatti sta avanti nel derby fino a che Pardini non indovina la box and one con Vallini su di lui, dilaga con Valdicornia perchè quella sera Biancani è ispiratissimo e avrebbe fatto segnare anche il custode della palestra, esce male dal Torneo perchè, questo torneo, Giuliano non l'ha giocato o quasi. Grosse difficoltà contro la zona Us. Ne riparleremo.

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