Gioco
Vai Livorno, non smettere di correre
Si torna subito in campo (ore 20.30) a Terni: non convocato Luci, in dubbio Fedato, prima da titolare per Cazzola
LIVORNO. Ci sono campi amici (dove vinciamo spesso) e campi di amici (dove i tifosi non ci infamano, e sono pochi). Terni nel recente passato è diventato un piacevole cocktail: baci e abbracci tra i supporters e un bello 0-4 lo scorso anno. Cerchiamo di conservare le buone abitudini.
Per farlo bisogna andare di corsa, aggredire, metterci tecnica e cuore: giocare insomma come abbiamo fatto nelle prime tre partite. Mica facile, questo lo sappiamo. Ma esiste una strada ed è giusto tentare di percorrerla ancora. Anche se stavolta bisognerà giocoforza cambiare le pedine sullo scacchiere. perché due partite in quattro giorni (con 3 ore e mezzo di pullman sulla schiena) prosciugano il serbatoio delle energie.
Di certo stasera non ci sarà Andrea Luci: ha concordato con Panucci di tirare un po’ il fiato per essere al top sabato contro lo Spezia e non è stato neanche inserito nei convocati. Al suo posto gioca Cazzola, prima volta da titolare. Cazzola è giocatore diverso da Luci, più mediano, meno regista, sarà interessante valutare la nuova coppia Schiavone-Cazzola davanti alla difesa.
Probabile un avvicendamento in avanti: fuori Vajushi (era fermo da dicembre, va gestito), dentro Aramu che si è ristabilito, A rischio anche Fedato che non si è allenato per un problema alla caviglia, ma se recupera gioca. Difficile prevedere rivoluzioni in difesa, reparto che gira e al momento ha bisogno di terzini che facciano i difensori.
Torna nei convocati Moscati, c’è anche Jelenic, mentre Kukoc si sta infuriando ogni giorno sempre più perché il transfer non arriva.
Conta chi gioca, certo. Ma conta soprattutto lo spirito, la mentalità con la quale si affronta la partita. In questa ottica, bisognerà dimenticare non guardare la classifica. Perché anzi quel misero punticino può diventare l’arma in più di una Ternana già con l’acqua alla gola e con un allenatore che è stato messo pubblicamente a rischio dal presidente. Attenzione alla punta Avenatti, uno che aveva richieste anche dalla Premier, alla velocità di Ceravolo, a quel Falletti che gioca tra le linee. E se Panucci passasse al 4-3-3? Attenzione, è ipotesi che ci può stare, magari a partita in corso.
Di certo sarà un’altra battaglia, perché questa è la serie B. Prepariamoci a vivere un’altra serata col cuore in gola e l’amaranto nel cuore.
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