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la parola ai due piloti della rossa

Seb: «Proviamo a rendere possibile l’impossibile»

SINGAPORE. «Forza Ferrari, grazie ragazzi.Pole e vittoria, che dire di più». Dopo aver tagliato il traguardo in trionfo con la sua Ferrari, Sebastian Vettel esplode di gioia all’interno del suo...

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SINGAPORE. «Forza Ferrari, grazie ragazzi.Pole e vittoria, che dire di più». Dopo aver tagliato il traguardo in trionfo con la sua Ferrari, Sebastian Vettel esplode di gioia all’interno del suo abitacolo parlando coi box in italiano. «Grazie ragazzi, che giornata, forza Ferrari»,, grida il pilota tedesco.

«Se avremo altri weekend così potremo insidiare le Mercedes». Dopo il trionfo a Singapore e la contemporanea debacle della Mercedes di Lewis Hamilton, Sebastian Vettel non si pone limiti in chiave Mondiale guardando ai sei Gp che mancano alla fine della stagione: «Noi non dobbiamo fare altro che pensare a noi stessi, attaccare al massimo e poi quello che faranno le Mercedes non dipende da noi. Abbiamo ancora una piccola possibilità, forse possiamo rendere l'impossibile possibile, ci proveremo. Quella di oggi (ieri, ndr) è stata una gara incredibile, ma nel complesso tutto il weekend è stato incredibile per me, è difficile riassumerlo in poche parole - raconta Vettel sul sito della Ferrari - La gara è stata lunga e intensa, sentivo la pressione di Daniel alle mie spalle. Io e lui oggi avevamo le due vetture più veloci in pista, ma sono stato in grado di controllare il ritmo e conservare le gomme, che hanno risposto bene per tutto il fine settimana. La macchina andava benissimo, sono riuscito a mantenere il vantaggio fino alla fine. Oggi per noi è il Paradiso, ma la strada è ancora lunga. E' stata una sorpresa vedere la Mercedes fuori dai giochi questo fine settimana, non sappiamo perchè, ma ad essere sinceri non mi interessa troppo».

Sale sul podio anche Kimi Raikkonen in un giorno particolarmente positivo in casa Ferrari. «Ho sentimenti contrastanti, perché se da un lato sono felice del terzo posto, dall’altro sono un po’ deluso per non aver potuto lottare per una posizione migliore - afferma Raikkonen - Sapevo che non sarebbe stato facile, è stata una gara complessa. Con le gomme nuove riuscivo a seguire facilmente Daniel, ma poi ho iniziato ad avere gli stessi problemi di sabato e non ero abbastanza veloce per prenderlo. Primo e terzo è un grande risultato per tutto il team, ma ovviamente avrebbe potuto essere migliore. E' difficile prevedere come sarà nelle prossime gare, ma non è il caso di farsi prendere dall'entusiasmo. Ovviamente alcuni circuiti si adatteranno meglio di altri: noi faremo del nostro meglio, come al solito. Speriamo di poterci riscoprire competitivi e di poter lottare al vertice».

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