Gioco
Mounir El Falahi il baby fenomeno che spinge il Cecina
Nel match di Peccioli ci ha messo appena 120 secondi per far vedere di che pasta è fatto: un gol d’autore
Il suo nome, Mounir El Falahi, "tradisce" origini del Marocco. Ma il ragazzo, classe 1997, abita da anni con la famiglia a Bibbona, piccolo comune in provincia di Livorno. Famiglia integratissima, un fratello e una sorella più grande, quest'ultima brillante studentessa di medicina. Lui, Mounir, ci sa fare con il calcio e ieri ha segnato il suo primo gol nel calcio dilettanti. Dopo una brillante carriera nel settore giovanile del Cecina, culminata con una vittoria del campionato regionale allievi e una finale regionale di coppa juniores, la promozione in prima squadra.
Prima, però, un paio di giorni in prova anche alla Primavera del Livorno, ma El Falahi è tornato a Cecina per giocarsi le sue opportunità nel campionato di Promozione. E ieri, a Peccioli, ci ha messo appena 120 secondi per far vedere di che pasta è fatto. Lancio lungo e lui si infila, velocissimo come sempre, tra due difensori della Pecciolese. Li induce all'errore, prende palla e la scaglia alle spalle di Bulleri. Un gol da tre punti per il ragazzo che anche in coppa, in particolare nel derby vinto 2-0 con il Rosignano, si era messo in luce con una buona prestazione e un assist al bacio per il raddoppio dei suoi.
Con lui, nella "nidiata" del settore giovanile, titolare è oramai da quattro gare ufficiale anche Leonardo Zoppi. Centrocampista mancino classe 1998, uno di quelli che dagli allievi è salito subito in Promozione con la prima squadra. Con questi baby fenomeni, aggiunti ai tanti giocatori esperti di grandissima qualità (Cionini in porta su tutti) questo Cecina neopromosso può davvero sorprendere tutti e puntare alle posizioni di vertice.
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