Sicurezza
L’allenatore Toscano è già a rischio
Vigilia calda, il presidente tuona: «O vinciamo o cambio qualcosa»
LIVORNO. Un punto, un solo gol segnato e ben cinque subiti in 270 minuti. E di conseguenza l’ultimo posto in classifica, insieme al Brescia e al Como, due delle tre vittime amaranto.
L’avvio di stagione della Ternana è stato negativo, anche se tanti si aspettavano una situazione del genere perché la squadra è stata costruita in ritardo. Per cercare il riscatto con il Livorno, Mimmo Toscano ha convocato 25 giocatori, praticamente tutta la rosa tranne lo squalificato Valjent, unico indisponibile. E non ha dato indizi sulla formazione, anche se sembra probabile la conferma del 4-3-1-2 con Falletti alle spalle del tandem Ceravolo-Avenatti. Da segnalare il ritorno di Zampa, che ha superato la lombalgia ma non sarà tra i titolari.
«Ho ancora qualche dubbio – ha detto il tecnico – ci saranno sicuramente alcune novità rispetto a Modena, ma non farò particolari esperimenti. Mazzoni è pronto, Signorelli ha qualità e può giocare da regista o mezz’ala, Grossi sta crescendo. Il Livorno? Crea e concede, noi dovremo vincere i duelli a centrocampo e sfruttare le occasioni. E trasformare l’amarezza in energia positiva. Abbiamo le caratteristiche giuste per mettere in difficoltà la capolista».
Toscano rischia. Dopo la sconfitta di venerdì scorso a Modena, l'amministratore unico Simone Longarini aveva dato un ultimatum all'allenatore. «Sono deluso soprattutto per l’atteggiamento – il suo commento – mi aspettavo un altro spirito. Abbiamo costruito un gruppo forte e solido in tutti i reparti, secondo le indicazioni tecniche ricevute. Ma così non ci siamo. Ora basta, è giunto il momento di tirare fuori gli attributi. Contro il Livorno, la Ternana avrà un solo risultato a disposizione: la vittoria. Se non arriverà, mi regolerò di conseguenza». «Non mi aspettavo queste parole – la risposta di Toscano – ma preferisco non commentarle». (g.t.)
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