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In arrivo anche Bonimba nel Pisa grandi firme

Roberto Boninsegna insieme a Fabrizio Lucchesi
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Roberto Boninsegna insieme a Fabrizio Lucchesi

Stasera, sabato, potrebbe essere in tribuna all’Arena in occasione della gara con l’Ancona e definire l’ingresso nello staff come direttore tecnico: «La piazza merita la B»

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PISA. Il Pisa di Gennaro Ringhio Gattuso torna a giocare, dopo la sosta forzata dello scorso turno (avrebbe dovuto affrontare in trasferta il Teramo, ma le gare del team abruzzese sono sospese in attesa dei verdetti del Coni): appuntamento all’Arena (ore 20,30 di sabato 19 settembre) con l’Ancona, un’altra squadra con all’attivo un solo incontro; curiosamente, sia Pisa che Ancona, nella loro unica partita giocata, hanno battuto il Prato, i nerazzurri all’Arena, i marchigiani al Lungobisenzio.

Riflettori sullo stadio, ma anche sulla tribuna; perché potrebbe tornare sugli spalti Roberto Boninsenga, grandissimo attaccante degli anni Settanta con le casacche di Cagliari, Inter, Juventus e Nazionale.

Di lui si parla come direttore tecnico dei nerazzurri. «Mi sono visto con Lucchesi durante la gara con il Prato quando sono venuto all’Arena - ha detto nei giorni scorsi il mitico Bonimba - e probabilmente sabato sera sarò presente alla partita con l’Ancona per discutere nuovamente. Se riusciremo ad accordarci dovrei collaborare nell’area tecnica».

Specifica Boninsegna: «Lucchesi sa quello che ho chiesto: collaborare con lui per l’area tecnica, altre cose non mi interessano molto. Sono nato giocatore, poi ho fatto l’allenatore e il mio ruolo non può che essere questo. Mi sento all’altezza anche perché ho allenato le rappresentative di serie C per tredici anni. Forse si è prolungata un po’ troppo questa cosa, ma questo ritardo è dovuto alle altre trattative che Lucchesi ha avuto in precedenza con Siena e Carrarese».

Bonimba, per chi non è più giovanissimo, è stato davvero un mito: un attaccante da area di rigore che anche oggi farebbe gol a grappoli. Anche la sua carriera in nazionale non è stata da meno: disputò la finale contro il Brasile ai Mondiali del ’70, realizzando il gol del momentaneo 1-1; ma è entrato nella storia anche per aver servito a Rivera l’assist del 4-3 contro la Germania, nella “partita del secolo”.

Se dovesse entrare nei ranghi del Pisa, formerebbe con Ringhio Gattuso una coppia “grandi firme”.

E a proposito dei nerazzurri, ecco quello che ha dichiarato Bonimba nei giorni scorsi: «Il gruppo è stato messo in piedi abbastanza in fretta con molti giovani, ma ho visto comunque giocatori importanti: meglio di così Lucchesi non poteva fare. Mi ha stupito il grande pubblico: ho visto una piazza calda che vuole molto bene alla squadra. A Pisa bisogna fare le cose per bene perché merita categorie superiori. Lucchesi credo stia organizzandosi per fare una società importante. Con queste intenzioni nell’arco di poco tempo merita di lottare per andare in B».

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di Redazione web