Gioco
Poteva diventare il vice di Panucci ma in extremis...
La storia d’amore tra Antonio Filippini è il Livorno non è mai finita. I tifosi lo stimano, lui ricambia l’affetto e le parti – prima o poi – sono destinate a riabbracciarsi. Per la verità la scorsa...
La storia d’amore tra Antonio Filippini è il Livorno non è mai finita. I tifosi lo stimano, lui ricambia l’affetto e le parti – prima o poi – sono destinate a riabbracciarsi. Per la verità la scorsa estate ci sono andate vicino. Sì perché Antonio è molto apprezzato anche dal presidente Spinelli che a giugno lo ha candidato per il ruolo di vice-Panucci dopo le dimissioni di Stefano Eranio: «È un grande professionista – disse il pres – e conosce bene la piazza e il nostro modo di lavorare». Filippini sta quasi per fare la valigia quando fu battuto al fotofinish e di un’incollatura da Tarroni che ora siede sulla panca amaranto vicino a Panucci. Antonio non ne fu felice, ma rispettò la scelta di Christian. Chiusa una porta, gli si è aperto un portone così oggi l’ex centrocampista del Livorno lavora per il Milan a 24 ore di volo da casa, ma nel suo futuro ci sono sfumature amaranto.
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