Il Tirreno

Livorno

Sansoni e Ricciardi d’oro nel Criterium Iridato Uisp

di ELENA GUERRI
Sansoni e Ricciardi d’oro nel Criterium Iridato Uisp

Sul percorso pisano i due portacolori toscani trionfano nelle categorie A3 e A1 Quattrocento i partecipanti, assegnati otto titoli mondiali per il VII Trofeo Ecofor

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ELENA GUERRI. Quattrocento partecipanti, otto titoli mondiali assegnati, centinaia di chilometri percorsi, decine di volontari sul percorso: sono i numeri della 15° edizione del Criterium Iridato-VII Trofeo Ecofor, organizzato dalla Lega Uisp di Pisa e della Valdera nel week-end. Sei le gare in programma con il circuito di una trentina di chilometri da ripetere tre volte, per le categorie dall'A1 all'A4 e due volte dall'A5, A6, donne e disabili. Partenza dal centro Bellaria Cappuccini, e attraversamento di Pontedera, Ponsacco, Casciana, Lari, Lorenzana con la salita di Crespina e lo strappo del Laccio.

Ad aprire la manifestazione è stata la categoria A4: nel finale a prendere il largo sono stati Guardigli e Capitelli e quest'ultimo ha avuto la meglio con una lunga volata ai duecento metri. Nella A5 Iacoponi e Bozzetti si sono contesi la vittoria allo sprint e il più veloce è stato Bozzetti. Tra gli A6, donne e disabili, dominio assoluto della coppia formata dal ciclista paralimpico Paolo Ferrali e Luciano Massei: superato la metà della gara, si sono involati verso lo striscione rosso e sono transitati entrambi a braccia alzate. Tra le donne si è imposta ancora la livornese trentottenne Letizia Romanacci, che ha bruciato in volata l'ex professionista Simona Parente e Sandrine Polizzi.

Domenica nella categoria A3, scatenato Giacomo Sansoni, in cavalcata solitaria negli ultimi cinque chilometri; il pistoiese, costretto a rinunciare a causa del maltempo ad una granfondo, ha esultato per il risultato. Dopo vari tentativi di fuga andati in fumo, Sansoni, Lencioni e Cannizzaro hanno trovato il trampolino di lancio sul terzo passaggio dal Leccio e hanno distanziato gli avversari. Nell'A2 i più attivi e combattivi sono stati Valletta, Sanvido e Parrinnello, ma per i tre non c'è stato niente da fare con il francese Benjamin Cornu salito sul gradino più alto del podio grazie ad una manciata di secondi ottenuti nell'ultimo chilometro. Seconda piazza per Emanuele Di Fiore e terza per Emanuele Guidi. Nell'A1, andatura molto elevata con scatti e controscatti e numerosi tentativi di evasioni. Al termine del secondo giro però il massese Alessio Ricciardi ha divorato i chilometri in direzione dell'arrivo, risultando imprendibile agli inseguitori. Daniele Zuanon e Daniele passi si sono dovuti accontentare della secondo e terzo piazzamento.

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