Gioco
Le cattive abitudini alla guida viste dai bambini
Due piccoli su tre sostengono che gli adulti «non si comportano bene». Tutto in uno studio europeo
Vacanze finite, si torna a casa. Magari in macchina, dove troppo spesso ci si dimentica di avere figli sui sedili posteriori, che non smettono di guardare ai genitori come esempio. Anche se quell’esempio non è sempre edificante, stando a quanto dicono i diretti interessati. O meglio, quanto un campione di duemila bambini europei ha rivelato essere le abitudini più fastidiose di mamma e papà quando si mettono al volante.
Secondo la ricerca portata avanti dalla Ford, infatti, due bambini su tre sostengono con sicurezza che i genitori alla guida «non si comportano bene». Fin qui affermazione generica, seppur allarmante.
Entrando nello specifico, si scopre che i più piccoli puntano il dito soprattutto contro il nervosismo e le espressioni colorite che vengono di solito rivolte verso altri automobilisti quando si litiga per motivi più o meno futili. I più attivi da questo punto di vista sono i francesi (74%), mentre quelli più miti saremmo noi italiani (34%). Difficile da credere, dopo aver assistito a certe scene che accadono sulle nostre strade.
Andando avanti, si trova che un altro motivo frequente di disappunto da parte dei pargoli sono le urla a squarciagola lanciate nel tentativo di cantare mentre si è alla guida. Inquietante in effetti, perché le note stonate sanno far male quanto e più di uno schiaffo. Tra i novelli piloti-cantanti meno dotati ci sono gli inglesi (39%), seguiti da italiani (19%) e francesi (12%). I figli d’Albione guidano anche un’altra, e in verità non troppo lusinghiera, classifica: quella delle dita nel naso.
Già, perché all’occhio attento dei bimbi non sfuggono le “ispezioni” nasali dei propri genitori, specie quelli d’Oltremanica (6%). Anche in Italia non si scherza (5%), mentre tedeschi e francesi sono sulla buona strada (rispettivamente 4 e 3 per cento), e tutto fa pensare che siano soprattutto i maschietti a lasciarsi andare.
L’orgoglio dei papà si salva però in corner, quando i figli ammettono che sono loro a guidare meglio (61%) rispetto alle mamme, soprattutto in Italia (67%). Comunque sia, un po’ d’attenzione in più non guasterebbe.
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