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La Fiorentina fiduciosa aspetta il miglior Pepito

La Fiorentina fiduciosa aspetta il miglior Pepito

Paulo Sousa è convinto che il ritrovato Rossi consentirà alla sua squadra di fare il salto di qualità. E intanto spera nella consacrazione di Babacar

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FIRENZE. «Quando Rossi sarà al top ci farà fare il salto di qualità». Paulo Sousa è stato chiarissimo l’altra sera, dopo la vittoria sofferta quanto preziosa ottenuta contro il Genoa, peraltro giocando con un uomo in meno dal 18’ del secondo tempo. Il tecnico portoghese si tiene comprensibilmente stretti i tre punti perché mai come quando si è all’inizio di una stagione, con le squadre che sono cantieri ancora aperti, i nuovi acquisti ancora da inserire e gli schemi da far assimilare, conta smuovere la classifica. Il ritorno dal primo minuto di Pepito dopo l’ennesimo calvario e il gol ritrovato di Babacar, match-winner contro i liguri, costituiscono le note liete di questa Fiorentina che non sta incantando sul piano del gioco (quella spagnoleggiante di Montella fa parte ormai dei ricordi) ma si sta dimostrando squadra solida e grintosa, per giunta a pochi giorni dal debutto in Europa League giovedì al Franchi con il Basilea, l’ex squadra di Sousa: basta vedere come Borja Valero e compagni si sono raccolti compatti a difesa del vantaggio dopo l’espulsione di Badelj e l’assalto continuo del Genoa.

Con quell’ora giocata Rossi ha iniziato la nuova scalata, l’ennesima sfida che potrebbe riportarlo pure in Nazionale dove Conte (che ha spedito al Franchi un proprio collaboratore) lo attende in vista degli Europei.

«Sono soddisfatto della prestazione di Giuseppe – questo il commento del procuratore Andrea Pastorello presente l’altra sera in tribuna - Non può essere ancora al top della condizione, diciamo che per come lo vedo io è al cinquanta-sessanta per cento, però ha disputato una buona gara. Quanto al nuovo contratto, stiamo ancora trattando ma ormai siamo a un passo dall’annuncio».

Dopo aver rinunciato l’anno scorso ad un mese di stipendio Pepito ha accettato di togliere una quota della parte fissa per metterla in quella variabile senza chiedere al momento di prolungare l’accordo nonostante scada nel 2017 (un nuovo incontro comunque è già previsto a breve per discutere proprio di questo aspetto).

Il fatto è che l’attaccante voleva dare un segnale chiaro e preciso a tutta la Fiorentina che lo ha sempre aspettato e sostenuto in attesa di ripagarla ovviamente pure in campo. Insomma, l’avventura di Rossi è ripartita a tutti gli effetti e come sostengono i tifosi viola il suo ritorno è il rinforzo più importante per la nuova stagione.

Eppoi c’è Babacar. E quella sua inzuccata che ha sbloccato un match fino ad allora difficile e alla fine ha fatto vincere i viola.

Pure quello lanciato dal centravanti senegalese, che in estate ha rinnovato fino al 2019 con un notevole aumento di stipendio, è un segnale importante: sempre finora in bilico fra consacrarsi e restare eterna promessa Babacar ha l’occasione di dimostrare di poter essere un protagonista in questa Fiorentina, per questo Sousa e chi lo conosce bene lo stanno spingendo a dare tutto, a sfruttare al massimo le innegabili qualità.

Magari giovedì nel confronto con il Basilea, alll’interno di un turnover caro a Sousa, toccherà al più esperto Kalinic, subentrato col Genoa a metà della ripresa. Però non è escluso che un domani il tecnico portoghese possa farli anche giocare assieme: in fondo, se Badelj non si fosse fatto espellere, sarebbe successo già col Genoa. Da segnalare infine che se è vero che rispetto alla passata stagione gli abbonamenti sono quasi 2500 in meno, è altrettanto vero che 20.775 rappresentano una quota sempre importante considerando oltretutto che l‘estate viola è stata tormentata dai casi Montella, Salah e Milinkovic-Savic e il mercato non ha acceso più di tanto. Dunque la risposta di Firenze c’è stata a fronte di quelle (contestano i tifosi come è avvenuto sabato con gli striscioni della curva Fiesole) non ancora pervenute dai Della Valle sul futuro del progetto e della stessa proprietà.

Brunella Ciullini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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