Il Tirreno

Livorno

“Cuoio e pelli”, podio amaro per Albanese

“Cuoio e pelli”, podio amaro per Albanese

SANTA CROCE. Ha vinto il venticinquenne ligure Federico Borella del Team Palazzago. Il toscano Vincenzo Albanese della Mastromarco Sensi Dover è stato davvero sfortunato: caduto a 300 metri dal...

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Ha vinto il venticinquenne ligure Federico Borella del Team Palazzago. Il toscano Vincenzo Albanese della Mastromarco Sensi Dover è stato davvero sfortunato: caduto a 300 metri dal traguardo nell'imboccare la curva che immetteva sul rettilineo. È l'imprevedibile finale del 70° Gran Premio Cuoio e Pelli, gara nazionale per élite under 23 organizzata dall'Unione Ciclistica S.Croce.

All’ultima curva, il colpo di scena: in testa Albanese e Borella, grandi e indiscussi protagonisti per una fuga iniziata a quarantasei chilometri dalla conclusione. Albanese nettamente favorito allo sprint imbocca la curva in testa, ma l'asfalto è viscido per il nubifragio, finisce a terra e per Borella è via libera. Albanese, senza conseguenze fisiche, si rialza tagliando il traguardo in seconda posizione; la scivolata gli ha impedito di essere il vincitore più giovane nella storia del Cuoio e Pelli: il valdarnese, non ha ancora 19 anni. A completare il podio di questa edizione speciale della corsa santacrocese Bernardinetti, in grande forma.

Sono stati 132 alla partenza – di 19 squadre – e si sono affrontatati sulle colline delle Cerbaie su di un circuito di 45 chilometri da ripetere quattro volte. Per chilometri gruppo compatto e violento temporale dopo 50 chilometri, durato un quarto d'ora. Nel terzo giro, la fuga di 12 corridori dai quali scattavano Borella e Albanese. Per gli altri i distacchi si dilatavano in quanto l'accordo tra i due era perfetto fino al colpo di scena finale.

Ordine di arrivo. 1) Federico Borella (Team Palazzago) Km 180, in 4h17', media Km 42,020; 2) Vincenzo Albanese (Mastromarco Sensi Dover) a 22”; 3) Marco Bernardinetti (Malmantile Gaini) a 1'58"; 4) Stefano Verona (Mastromarco Dover); 5) Szymon Rekita (Altopack) a 2'38"; 6) Muffolini; 7) Trentin; 8) Tounsi; 9) Alban; 10) Friscia.

Antonio Mari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini