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Viareggio inciampa senza i big

Viareggio inciampa senza i big

Le zebre partono con il piede sbagliato e lasciano al Città di Castello i primi tre punti di stagione

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VIAREGGIO. Esordio di segno negativo per il Viareggio che lascia i primi tre punti della stagione al Città di Castello il quale festeggia così nel migliore dei modi il ritorno in categoria, dopo 15 anni, e spezza un tabù che durava da 57 anni. A dire il vero il pareggio avrebbe rispecchiato meglio l’andamento di una partita giocata a ritmi blandi dalle squadre causa il gran caldo con il Città di Castello (al suo attivo anche una traversa colpita nel primo tempo) che ha saputo svolgere con diligenza il compitino a assegnato da Cerbella e soprattutto bravo a sfruttare gli errori dei bianconeri che in pratica si sono fatti da soli i due gol che hanno consentito agli umbri di tornare a casa festanti. In sede di analisi a fine gara Pierini ha preferito glissare sulle tante, forse troppe, assenze con le quali ha dovuto fare i conti per la sua prima sulla panchina delle zebre ma è innegabile che i forfait di titolari del calibro di Rosati (squalificato), Fiale, Bruzzi e Lo Bosco (infortunati) oltre che dell’ultimo arrivo Rosa Gastaldo, per il quale c’è da attendere il transfert della federazione croata, hanno pesato. Eppure nei primi venti minuti i bianconeri, schierati secondo il modulo caro al tecnico viareggino, avevano dato l’impressione di poter tenere in mano il bandolo della passata facendosi pericolosi già al 4’ con una conclusione al veleno da posizione defilata di Elefante deviata in angolo dall’attento Calvarese. Ma è un fuoco di paglia perché una volta prese le misure la squadra ospite corre pochi rischi e anzi va vicino al gol al 23’ quando una sciabolata da distanza siderale di Bernicchi va ad incocciare la traversa. Il Viareggio replica al 35’ con Mariani (il migliore dei suoi) il quale imbecca in area Caciagli la cui conclusione di testa è fuori bersaglio. Il Viareggio ha una buona occasione per passare al 41’ ma ancora Caciagli, ben servito da Alagia, spara su Calvarese in uscita. Pochi minuti dopo (43’) arriva il gol del vantaggio ospite: cross teso dalla sinistra di Pilleri sul quale Cipriani si allunga in tuffo a respingere il pallone che sbatte sul corpo di Guidi e rotola in rete. Ma il vantaggio umbro dura poco più di quaranta secondi, il tempo di far arrivare la palla a Sciapi che si beve la difesa biancorossa ed infila con un perfetto diagonale Calvarese. In avvio di ripresa il Viareggio cerca subito di mettere alle strette il Città di Castello che però si difende con ordine e anzi trova anche la forza di andare in vantaggio grazie ad un gentile cadeau della retroguardia viareggina la quale consente a Pilleri di colpire di testa indisturbato a centro area e mettere alle spalle di Cipriani sugli sviluppi di un calcio da fermo battuto da Zanchi. I bianconeri buttano nella mischia le residue energie per agguantare il pari. Pierini butta nella mischia Reccoalni per Gorelli ma senza sortire effetti. L’occasione più grossa per pareggiare le zebre l’hanno al 34’ quando il solito Mariani si vede ribattere da Calvarese, in maniera un po’ fortuita, un tiro scagliato da dentro l’area. (massimo guidi)

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di Redazione web