Gioco
Una corona di fiori ai martiri
FIGLINE DI PRATO. «Sono veramente contento di questa vittoria perché la gara ha un albo d’oro di prestigio e farne parte è un onore - spiega il vincitore della 52ª Coppa 29 Martiri, Marco...
FIGLINE DI PRATO. «Sono veramente contento di questa vittoria perché la gara ha un albo d’oro di prestigio e farne parte è un onore - spiega il vincitore della 52ª Coppa 29 Martiri, Marco Bernardinetti - Ringrazio la mia squadra, la ciclistica Malmantile, che ha lavorato per me e siamo riusciti anche a conquistare il terzo posto con il mio compagno Enrico Anselmi».
Il vincitore ha depositato, come tradizione, una corona al monumento dei 29 Martiri di Figline in ricordo dell’eccidio del 6 settembre 1944. «La corsa, giunta alla sua 52ª edizione, vuole ricordare quel momento - spiega il presidente dell’Asd 29 Martiri Massimo Becchi - ed è stato importante che il vincitore sia stato presente. Un bel podio che gratifica una manifestazione che ogni anno mette in strada atleti di assoluto livello. Un grazie a tutti i Comuni che ci hanno sostenuto insieme agli sponsor. La caratteristica della corsa è quella di partire da Vaiano e arrivare a Figline e come al solito la salita delle Svolte ha fatto la differenza». «La corsa dimostra di essere sempre un punto di riferimento per il ciclismo toscano - spiega Luca Vannucci, delegato allo sport del Comune di Prato - L’organizzazione è attenta e il percorso molto bello e duro». «Noi puntiamo molto sullo sport - spiega Marco Marchi, assessore allo sport del Comune di Vaiano - e il connubio con Figline dimostra che si possono creare sinergie proficue per una corsa che si dimostra di alto livello».
Vezio Trifoni
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