Gioco
La sorpresa Mattia Aramu «Lo confesso, ero emozionato»
LIVORNO. Giovedì ha giocato con l’Italia Under 20 (0-2 contro la Germania nel torneo Quattro Nazioni), venerdì è rientrato a Livorno e ieri è sceso in campo dal primo minuto. Sulla destra del 4-2-3-1,...
LIVORNO. Giovedì ha giocato con l’Italia Under 20 (0-2 contro la Germania nel torneo Quattro Nazioni), venerdì è rientrato a Livorno e ieri è sceso in campo dal primo minuto. Sulla destra del 4-2-3-1, modulo figlio di alcuni problemi a centrocampo. Per Mattia Aramu qualche lampo in meno rispetto all'altro esterno offensivo, Fedato, ma un contributo fondamentale per l’equilibrio.
«Durante l’estate – spiega l'ex Trapani – abbiamo provato vari schemi, compreso questo. Che porta tanti vantaggi in attacco, ma richiede grande sacrificio. E oggi (ieri, ndr) è andata bene. Dopo il rigore, siamo stati bravi a tenere alta l’intensità e a gestire la palla senza fretta, andando a colpire nei momenti giusti. La condizione fisica? Il ritiro è stato duro, ma stiamo bene e sono arrivati tre punti meritati».
Il tour de force di Aramu non è ancora finito, perché ieri – dopo la partita – è andato a Torino per il nuovo raduno dell’Under 20, con la quale giocherà domani pomeriggio in Svizzera (tra i convocati c’è anche Palazzi). «Va bene così, lo spirito è giusto grazie a questa vittoria. E devo confessare che oggi (ieri, ndr) mi sono emozionato, da piccolo vedevo il Livorno in Serie A…».
Gianni Tacchi
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