Il Tirreno

Livorno

Baldini: «Abbiamo iniziato a giocare sul 2-0»

Baldini: «Abbiamo iniziato a giocare sul 2-0»

Il tecnico non accampa scuse dopo la sconfitta. Niente riposo ai calciatori, stamani allenamento

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. È amareggiato Francesco Baldini. Aveva sognato un altro debutto sulla panchina rossonera. Oltretutto, da calciatore, la Spal l’aveva battuta (stagione 1992-93, 3-1 al Porta Elisa). Invece il risveglio è stato decisamente come un pugno nello stomaco. Ma lui tira dritto per la sua strada e non accampa scuse di sorta: «Non penso assolutamente che la mia squadra sia inferiore alla Spal. Abbiamo ancora molto da lavorare. Dobbiamo migliorare nella concentrazione e negli episodi. Da domani (oggi per chi legge, ndr) ricominciamo. Rientriamo tutti e si fa allenamento senza giorno di riposo. Sappiamo che c’è da lavorare anche se a sprazzi ho visto la squadra fare le giocate sulle quali abbiamo lavorato in questi mesi. Certo, di fronte avevamo una buona Spal che ci aspettava e ripartiva. Forse non siamo riusciti ad andare avanti come facciamo di solito e come avevamo mostrato contro la Fiorentina e il Foggia in Coppa Italia Tim».

Ai cronisti che chiedono cos’è mancato a questa Lucchese, il tecnico risponde senza mezzi termini: «Non siamo stati aggressivi sin dall’inizio e se non lo siamo perdiamo gran parte della nostra forza. I ragazzi non hanno fatto quello che gli avevo detto in allenamento questa settimana. Siamo usciti fuori soltanto quando eravamo sotto di due reti e con un uomo in meno. La sostituzione di Vita a pochi minuti dall’inizio della ripresa? Una scelta tecnica. Ho provato a mettere una punta alta e due mezzepunte dietro Pozzebon. Alla fine abbiamo fatto qualche giocata importante, ma siamo mancati in fase realizzativa. A un certo punto, sul 2-0, ci poteva stare un rigore a nostro favore per un fallo in area su Calcagni. Non sono d’accordo con chi dice che non siamo stati pericolosi nella seconda parte del match perché abbiamo creato almeno due nitide azioni da gol».

Soddisfatto il tecnico della Spal, Leonardo Semplici. La Lucchese era l’ultima squadra ad aver battuto gli estensi nel giorno di San Valentino (2-0 al Porta Elisa). Sette mesi dopo arriva la rivincita. «Era importante partire con il piede giusto. Abbiamo dimostrato di avere gli elementi adatti a questa categoria. Dobbiamo migliorare sotto l'aspetto del gioco anche se va detto che su un campo ridotto in quello stato non era facile. La Lucchese? Abbiamo saputo attenderla per poi colpire. E dire che Cellini non doveva giocare. Comunque i rossoneri sono una buona squadra».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web