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Livorno

Livorno-Pescara, adesso si fa sul serio

di Alessandro Bernini
Livorno-Pescara, adesso si fa sul serio

Nove assenze e difesa rivoluzionata, Panucci lancia i giovani Gasbarro-Morelli e in attacco tocca subito a Pasquato

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LIVORNO. Finalmente. Bella l’estate, divertente il mercato, ma vuoi mettere il fascino di vedere in campo le maglie amaranto... E così eccoci di nuovo agli ordini dello starter: stavolta siamo un puledro giovane, di quelli sfavoriti, che non sappiamo neanche se partirà bene o farà la volata finale. Insomma, siamo una squadra da scoprire dalla testa ai piedi.

Oggi più che mai. Tra squalifiche, infortuni e gente in nazionale, ci mancano nove pezzi. Un’infinità. Anche perché il virus ha contagiato e ammorbato soprattutto la difesa: in pratica Panucci non deve fare delle scelte, ma deve inventare. Fuori Emerson, Vergara, Calabresi, Gonnelli, Maicon, Kukoc (si aspetta in transfer) e fuori anche Moscati che poteva fare il terzino destro. Chi resta? Si fa presto: Lambrughi e Ceccherini, più il giovane Gasbarro che però non sta benissimo. Non si può rischiare Gasbarro centrale per cui giocherà da terzino sinistro, con Lambrughi in mezzo a fianco di Ceccherini. E a destra probabilmente vedremo Gabriele Morelli, classe 1996 che in estate era stato richiesto dal nuovo Parma in serie D. Uno dei “nostri bimbi”, che andrà sostenuto come e più degli altri.

Anche a centrocampo scelte forzate perché Biagianti non c’è, Cazzola non è pronto e dunque toccherà a Palazzi (non al top, era con l’under 20) completare un reparto dove gli altri due reduci sono Schiavone e Luci.

L’unica abbondanza c’è in attacco e qui Panucci potrà pensarci su. Fedato sicuro di una maglia, Vantaggiato favorito su Comi, probabile il debutto di Pasquato. A proposito: lo scorso anno Oddo al suo arrivo disse: «Pasquato ha la maglia assicurata, per gli altri dovrò decidere». Doveva tornare a Pescara, poi le difficoltà di reperire sul mercato esterni di qualità hanno spinto l’allenatore ad abbandonare l’idea del 4-3-3 o del 4-2-3-1 e così si è cambiato rotta. Altrimenti oggi sarebbe stato un nostro avversario.

Non va troppo meglio al Pescara, squadra che a nostro parere ha un organico super. Il centrocampo è mutilato, in attacco manca l’ariete Cocco e anche quel Sansovini che storicamente ci è sempre stato indigesto. Un po’ per uno.

Appuntamento alle 15, con la curiosità, l’amore e la passione che solo il colore amaranto riesce a regalarci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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