Gioco
Sfilata di baby stelle, e ora il Livorno punta anche sul calcio rosa
Presentate tutte le squadre dalla Primavera ai Pulcini Doga: «Stagno sia la nostra casa, il Comune faccia di più»
LIVORNO. Presentato a Stagno il settore giovanile amaranto con alcune importanti novità rispetto agli anni passati. Si registrano due volti nuovi, entrambi al femminile all’interno dell’organigramma e si tratta di Martina Angelini, capofila del progetto di calcio femminile e Isabella Tamburini, tutor scolastico che aiuterà i ragazzi a conciliare gli impegni sportivi con lo studio.
Presente in conferenza stampa Alessandro Doga, responsabile del vivaio amaranto: «Quest’anno ci sono alcune importanti novità, come lo spostamento della Primavera che non si allenerà più a Tirrenia ma a Stagno, con l’intento di tenere unito tutto il settore giovanile. La squadra è stata inserita nel girone A e non nel C che in genere è molto più agonistico, i ragazzi avranno così modo di crescere e migliorare dal punto di vista qualitativo. È una squadra giovane, così come quella degli Allievi che gli anni scorsi ha sempre faticato a trovare i meritati risultati, quest’anno abbiamo inserito qualche classe 2000 di buona prospettiva e l’organico è di buon livello. È il primo anno che i nostri tesserati sono rimasti tutti, a dimostrazione che il lavoro svolto finora sta dando i suoi frutti».
Come detto il vivaio questa stagione si colora di rosa, grazie al progetto rivolto alle bambine che potranno finalmente giocare con la maglia della loro città: «È un progetto che deve crescere - spiega Martina Angelini - sono in contatto con le altre società professionistiche e non è facile creare interesse intorno a questa faccenda, noi però continuiamo a lavorare e domenica faremo un open day dalle 10 alle 12 qui a Stagno rivolto a tutte le bambine dal 2003 al 2010: potranno venire per fare una prova naturalmente gratuita, seguite da Doga e alla fine porteranno a casa un gadget. Verranno anche dei giocatori del Livorno che non saranno impegnati il pomeriggio col Pescara per scattare alcune foto con loro».
Una ghiotta occasione per le più piccole per provare uno sport troppo spesso considerato esclusivamente maschile. Doga parla anche delle questioni legate al campo.
«La concessione col Comune è stata rinnovata di un altro anno: la mia idea è quella di fare di Stagno la casa amaranto, un sogno sarebbe riuscire a portare qui in futuro anche la prima squadra e avere qui tutti, dai pulcini ai campioni. Credo che gli abitanti di Stagno siano contenti del lavoro che abbiamo fatto qui, abbiamo ristrutturato e fatto interventi che si erano resi necessari». L’argomento scivola sulle due tribune per assistere alle partite dei ragazzi: «Ne abbiamo costruita una nuova, col rinnovo inizieremo la ricostruzione della seconda». E per finire una curiosità legata al Bayern Monaco: grazie ad una convenzione con le navi da crociera è stato possibile allestire dei mini campus a Stagno targati Bayern, ne sono già stati fatti due e presto arriverà anche il terzo.
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