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IL RETROSCENA

L’accordo è fatto? Prima sì, poi no Ma Antonini aspetta

di Gianni Tacchi

LIVORNO. Sarebbe stato uno dei colpi dell’estate, forse il migliore. Guardando non solo in casa amaranto, ma in tutta la B. Uno come Luca Antonini, infatti, avrebbe fatto comodo perfino a mezza Serie...

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LIVORNO. Sarebbe stato uno dei colpi dell’estate, forse il migliore. Guardando non solo in casa amaranto, ma in tutta la B. Uno come Luca Antonini, infatti, avrebbe fatto comodo perfino a mezza Serie A, anche come titolare: a sinistra, giusto per fare un paio di esempi, il Frosinone ha Crivello e il Verona gioca con Souprayen…

Nell’ultimo weekend, dopo aver rescisso il suo contratto con il Genoa e aver rifiutato un paio di proposte interessanti dall’estero, aveva detto sì al Livorno. Aprendo pure alla possibilità di un accordo a gettone, cioè a un ingaggio variabile e basato sul numero di presenze. Anche se comunque c’era da sborsare un po’ di soldi.

L’arrivo dell’ex Milan avrebbe portato mille vantaggi, dal tappare il buco sulla fascia sinistra al portare quella dose di esperienza fondamentale in una squadra così giovane. E poi avrebbe permesso a Lambrughi di giocare al centro con Ceccherini, la coppia che sembra dare le maggiori garanzie a Panucci. Peccato, ma non è finita…

Resta svincolato. Cunque, ipoteticamente, il Livorno potrebbe ingaggiare Antonini anche oggi, o domani, o tra 10 giorni. Sempre che nel frattempo non firmi per altre squadre.

Il giocatore infatti è svincolato e il mercato degli svincolati resta aperto. Da quello che ci risulta non è una pista chiusa del tutto. Ci sperano in molti.

Sua moglie contro Allegri. Nel curriculum di Antonini, cresciuto nel Milan e di proprietà della società rossonera per ben 26 anni, c’è pure il pessimo rapporto con un livornese, Massimiliano Allegri. Con lui vinse uno scudetto e una Supercoppa italiana nel 2011, ovviamente a Milano, prima della rottura. Acciuga, nella stagione 2012/2013, lo fece giocare pochissimo (9 presenze in totale), spingendo poi per la sua cessione al Genoa. Quando venne esonerato dal Milan, nel gennaio del 2014, la moglie di Antonini – Benedetta Balleggi – si sfogò sui social con un paio di tweet polemici: “Finalmente godo anche io!!! Che bella giornata!!!” e “I love Barbara!!!”. Luca la difese e lei raccontò che suo marito era stato male per i mesi passati tra tribuna e panchina. La grande vendetta all’inizio della scorsa stagione, quando il terzino punì la Juventus di Allegri al 94’. E via con i retweet di lady Antonini.

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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