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Livorno

Tre gruppi diversi per le squadre toscane

Dopo la sentenza della Corte d'Appello Federale che ha riammesso il Teramo e il Savona in Lega Pro con una penalizzazione di 6 punti da scontare nel prossimo campionato, e la retrocessione di Torres...

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Dopo la sentenza della Corte d'Appello Federale che ha riammesso il Teramo e il Savona in Lega Pro con una penalizzazione di 6 punti da scontare nel prossimo campionato, e la retrocessione di Torres e Vigor Lamezia, che in primo grado avevano mantenuto la categoria, la serie D domani annuncerà la composizione dei nove gironi.

Le toscane, ma attenzione perché i ricorsi ancora in ballo potrebbero stravolgere tutto, secondo voci insistenti sarebbero divise in tre gruppi diversi.

La Fortis Juventus potrebbe infatti andare nel girone D, a 20 squadre, insieme a 11 emiliane romagnole tra cui il Parma e la Correggese, 7 venete e il San Marino. Il Grosseto nel girone G con 8 sarde, c'è anche la Torres, e 9 laziali tra cui la Viterbese di Camilli.

Le altre 12 (Colligiana, Gavorrano, Ghiviborgo, Massese, Montecatini, Montemurlo, Pianese, Poggibonsi, Ponsacco, Scandicci, Sangiovannese e Viareggio) in compagnia delle 6 umbre (Gubbio, Città di Castello, Foligno, Gualdo, Sansepolcro e Spoleto).

Prima della sentenza di sabato scorso, tenendo fede di quella primo grado, nel girone tosco-umbro avrebbe dovuto esserci anche la Fezzanese che invece emigrerà al nord al posto del Savona. (sac)

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