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E ora anche Draxler dice no

E ora anche Draxler dice no

Marotta ci prova con Hernanes o Vazquez, corsa contro il tempo nell’ultimo giorno di trattative

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ROMA. Peggio di così... Perché per la Juve le brutte notizie non sono arrivate solo dal campo ma anche dal mercato. L’arrivo di Julan Draxler dallo Schalke 04 sembrava ormai fatto, un affare da 32 milioni (26 più 6 di bonus) per la gioia di Allegri che chiedeva un trequartista da tempo.

E invece a sorpresa Draxler resta in Germania. A spuntarla - si parla di un'operazione da 36 milioni di euro - il Wolfsburg, forte dei soldi incassati dalle cessioni di De Bruyne al Manchester City e Perisic all'Inter.

E poco importa se prima di Roma-Juve, Marotta ha provato a dare un colpo di spugna al tutto. «L'acquisto di Draxler è stato enfatizzato a livello mediatico, il suo rifiuto non ci trova assolutamente impreparati, sapevamo che non c'erano margini di trattativa e avevamo già metabolizzato la sua risposta». L'amministratore delegato della Juventus è andato anche oltre. «Non ci siamo mai incontrati con lo Schalke perché sapevamo che non c'erano margini di trattativa. Anche ieri non so su quali basi si parlasse di conclusione dell'affare, visto che noi non abbiamo parlato con la società tedesca. Siccome il mondo del calcio è un bar, un circo, con tantissimi personaggi collaterali che diffondono notizie inesatte, posso confermare che quella di Draxler era una pista seguita ma che non siamo mai stati vicini alla conclusione. Io non ho mai parlato con il presidente dello Schalke 04. Non arriviamo insoddisfatti a fine mercato - assicura Marotta - Sappiamo che mancano uno o due giocatori per completare questa rosa ma non ci serve necessariamente un trequartista. Non è facile trovare un giocatore da Juventus».

Bocca cucita anche sull'ultimo nome accostato al club di Torino, Lemina del Marsiglia: «Non faccio nomi, mi sbilancio solo a cose fatte. I nomi che si sentono in giro non per forza si traducono acquisti certi».

Ma è certo che oggi, soprattutto dopo la sconfitta contro la Roma, i bianconeri cercheranno di piazzare un colpo. In serata sono due i nomi spuntati fuori. Quello di Hernanes (Inter) e quello di Vazquez (Palermo), giocatori che potrebbero ricoprire il ruolo di trequartista. Ma non si tratta di operazioni facili. Mancini difficilmente darà il via libera per rinforzare una diretta concorrente, mentre Zamparini ha giurato a più riprese che non cederà Vazqez. Ma, si sa, il calciomercato non regala mai certezze e le promesse sono fatte (spesso) per non essere mantenute.

Intanto la Juve ha ceduto, con prestito biennale a circa 7 milioni, più riscatto fissato a 21 milioni, il francese Coman al Bayern ed è a un passo da un altro giovane transalpino, ovvero il mediano Lemina, per il quale sono stati offerti, come ipotetiche parziali contropartite, Isla e De Ceglie

LE ALTRE. Sempre in costante movimento sul mercato anche il Milan, che, pur avendo battuto ieri sera l'Empoli, non convince ancora tanto Mihajlovic quanto Berlusconi.Due gli obiettivi last minute dei rossoneri, ovvero Axel Witsel, in uscita dallo Zenit, e Perotti, che non ha rinnovato col Genoa.

Per il laterale dei liguri il Milan potrebbe sacrificare Suso, finito nel mirino di Gasperini, dopo che Sabatini ha fatto retromarcia, "blindando" Iturbe, che era stato "promesso" a Preziosi. Per quanto riguarda le "uscite" da Milanello: Nocerino è cercato dal Besiktas, mentre Josè Mauri è vicino all'Atalanta. Tornando al Genoa, si lavora per prendere Dzemaili e per rescindere i contratti in essere con Antonini e Santana.

In casa della Roma, invece, è pronto a salutare Ibarbo, in direzione Sampdoria, mentre è stato accolto oggi il giovane attaccante argentino Ponce. Proprio Ibarbo potrebbe "liberare" Eder, inseguito dall'Inter, con Borini prima alternativa per il Mancio.

Infine, il Napoli insegue Vecino ma la Fiorentina chiede 12 milioni (due in più di quelli offerti da De Laurentiis); per diventare viola effettuano le visite Verdù e Baez; il Bologna abbraccia Giaccherini; la Lazio pensa a Matri; mentre Nagatomo potrebbe finire al Levante.

Infine impossibile non parlare di quello che, cifre alla mano, diventa il colpo dell’estate. Il Manchester City, prossimo avversario della Juventus in Champions, ha ibfatti ufficializzato l'acquisto del centrocampista belga Kevin De Bruyne dal Wolfsburg. Il trequartista, che indosserà la maglia numero 17, ha firmato un contratto di sei anni e si è unito agli altri colpi di una campagna acquisti faraonica dei Citizens: Raheem Sterling, Fabian Delph e Nicolas Otamendi. Il City non ha divulgato le cifre dell'operazione ma secondo i media inglesi sono stati sborsati oltre 70 milioni di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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