Il Tirreno

Livorno

Arrivati i ritardatari Blackshear e Kirk Pistoia affila le armi

di SAVERIO MELEGARI
Arrivati i ritardatari Blackshear e Kirk Pistoia affila le armi

Al primo allenamento oltre mille persone per salutare il coach Esposito. Intanto il gigante Stanko dà una mano al Milano

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di SAVERIO MELEGARI

Con il mercato oramai finito, le 16 squadre di Serie A da una settimana abbondante hanno già iniziato le varie fasi di preparazione. Soprattutto le big, però, rimangono incomplete visto che hanno diversi giocatori impegnati con l’Europeo o altre competizioni continentali e quindi saranno a pieno regime soltanto a fine settembre, con la speranza che gli ultimi ad arrivare nei propri ritiri siano i giocatori della Nazionale del ct Pianigiani.

Ed allora a tenere banco sono i cosiddetti “aggregati” e chi è già dovuto correre ai ripari per sopperire ad infortuni ed imprevisti vari.

Da questo punto di vista, la nuova Milano di Jasmin Repesa non è partita sotto la buona stella visto che si sono già infortunati Oliver Lafayette e Gani Lawal, così il tecnico croato è corso ai ripari chiedendo aiuto ad un suo sergente di ferro come l’armadio a quattro ante Stanko Barac, roba da 2.17 metri per 115 chili che era al Cedevita Zagabria: per lui contratto fino al termine del primo girone di Eurolega con possibilità di ampliare fino alla fine della stagione.

Una Milano che, per il momento, non si è fatta impressionare come dimostra la prima amichevole giocata contro i francesi del Monaco e sconfitti 64-50 con soli sei giocatori della prima squadra a disposizione: grande prova dell’ex Timberwolves Hummel, autore di 22 punti.

Dove non manca l’entusiasmo è a Pistoia: al primo allenamento, con qualche esercizio atletico e schemi 5 contro 0, si sono presentate oltre 1000 persone per salutare coach Esposito e vedere i volti nuovi della Giorgio Tesi Group. Squadra adesso al completo, visto che sono arrivati anche i ritardatari Kirk e Blackshear ed “El Diablo” Esposito può lavorare al meglio.

«Siamo una delle compagini più giovani del torneo – dice – quindi dovremmo entrare in forma anche abbastanza presto, ma proprio perché può mancare esperienza ci saranno più errori e ci sarà da migliorare su tanti aspetti. Il calore del pubblico? A Pistoia ci sono passato per sei mesi da giocatore ed è un fattore in più: qui non si punta all’Eurolega, ma c’è tanta passione ed i giocatori la devono sentire loro, avere rispetto per se stessi, pubblico e la società che li ha scelti».

Problemi di acciacchi che non mancano anche a Caserta visto che coach Dell’Agnello si è trovato con la grana Downs e la società ha deciso di tesserare per un mese l’ex Virtus, e nazionale svedese, Viktor Gaddefors reduce da una stagione da 10 punti di media a Mantova in LegaDue.

Chi ha chiuso la squadra questa settimana è l’Auxilium Torino che, dopo aver ritirato la maglia numero 11 in onore di Darryl Dawkins, ha piazzato l’ultimo colpo con l’arrivo sotto le plance di D.J. White, giocatore da oltre 150 partite in Nba con Boston, Portland e Indiana che potrà dire la sua nello scacchiere del coach livornese Luca Bechi che si trova fra le mani una squadra di tutto rispetto che punta ai playoff.

Partita in netto ritardo rispetto a tutte le altre, deve ancora piazzare qualche colpo la Sidigas Avellino che comunque in settimana ha annunciato un giocatore del calibro di Alex Acker che in Italia aveva già giocato metà stagione con Milano e reduce da due annate al Villeurbanne, in Francia, assieme all’altro suo compagno arrivato alla Scandone Taurean Green.

In questo weekend quasi tutte le compagini di Serie A hanno disputato la loro prima amichevole (la Virtus Bologna è già a due, una delle quali giocata in due palasport diversi per la rottura, dopo una schiacciata, di uno dei due canestri) e quindi gli allenatori iniziano a capire su cosa lavorare al meglio.

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