Italia
Allungo vincente di Lucherini a Donnini
Nella penultima prova del memorial Franco Ballerini supera nel finale il valdarnese Benedetti
DONNINI DI REGGELLO. Gli ultimi tre chilometri che dalla zona di Sant’Ellero portavano al traguardo di Donnini di Reggello – ai piedi del Pratomagno – hanno deciso questa seconda coppa Pro Loco Donnini. Essa è anche la penultima prova della Challenge Memorial Franco Ballerini indetta dal comitato provinciale di Firenze che si concluderà con la 70° Coppa della Liberazione a Borgo San Lorenzo il 20 settembre.
Nel tratto finale il più forte è stato Daniele Lucherini: è riuscito a distanziare di qualche metro il valdarnese Benedetti che lo ha contrastato fino all’ultimo, mentre il veneto Benatti aveva mollato qualche attimo prima. È una vittoria importante per Lucherini e per la Fosco Bessi di Calenzano, dopo la sospensione della società per quindici giorni.
Ordine di arrivo. 1)Daniele Lucherini (Fosco Bessi Mcd Pagliaccia) Km 74, in due ore; 2) Gabriele Benedetti (Olimpia Valdarnese) a 3”; 3) Massimiliano Benatti (Cologna Veneta) a 8”; 4) Bruno Asllani (Uc Foligno) a 15”; 5) Cristian Cirilli (Forno Pioppi).
Agliana. La 68° Coppa Dino Diddi per la categoria allievi in programma domenica 6 settembre si può considerare una “internazionale” per la presenza di un team francese e di due formazioni slovene, il Team Radeska, oltre alla Nazionale. Tra l’altro l’ultimo vincitore, quello dello scorso anno, fu proprio uno sloveno, Mitja Zupancic. La corsa pistoiese di Agliana si può considerare anche un super campionato italiano, perché saranno al via duecento atleti di trentacinque formazioni, con il neo tricolore lombardo Andrea Bagioli del Pedale Senaghese, vincitore anche ieri, mentre sei Regioni – Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Marche e Lazio – saranno al via con una propria rappresentativa. Una corsa da “Oscar” che il capo dell’organizzazione Franco Vettori ripropone regalando agli sportivi e agli appassionati di ciclismo un’altra giornata di festa. Il tracciato è quello collaudato: con le salite del Montalbano (S.Baronto) dal versante pistoiese e più avanti da quello di Vinci. In tutto novantaquattro chilometri per una sfida vibrante. Alla Coppa Dino Diddi offrono sostegno e collaborazione diversi sponsor, perché è una corsa che merita attenzione: è ormai vicina ai settantanni anni, con la prima edizione nel 1948 vinta dal pistoiese Loretto Petrucci.
Antonio Mari
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