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Livorno

Panucci si arrabbia e chiede rinforzi

Panucci si arrabbia e chiede rinforzi

«Qualcuno in campo non ha fatto ciò che gli avevo chiesto Ora spero che il presidente aggiunga qualche innesto»

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SERAVEZZA. «I giocatori hanno dei precisi compiti da svolgere ogni volta che scendono in campo e molti quest'oggi non lo hanno fatto». Non appare decisamente soddisfatto mister Christian Panucci nel dopopartita dello stadio Buon Riposo al termine del test amichevole con la Carrarese che di fatto ha visto gli amaranto rincorrere per due volte gli apuani fino al 2-2 finale, rischiando anche il colpo del ko nel finale di gara.

Un Livorno che ha risentito decisamente sia dei carichi di lavoro delle ultime settimane sia del caldo afoso del pomeriggio versiliese, condizione meteo che però, ad onor del vero valeva anche per gli avversari apparsi decisamente più propositivi e pimpanti nonostante la differenza di categoria in campo.

Livorno a volte distratto, lento e poco incisivo che ha lasciato troppi spazi agli avversari e che sicuramente non ha soddisfatto a pieno il tecnico il quale si aspettava un altro tipo di partita da parte dei suo ragazzi. «Partivamo con alcune assenze importanti che hanno poi sicuramente pesato. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi dal punto di vista dell'impegno durante gli allenamenti ma in questa partita non tutti hanno fatto a dovere quello che avevo loro chiesto. E l’ho detto chiaramente anche ai giocatori».

A pochi giorni dall'inizio del campionato quindi il Livorno appare ancora un po’ in ritardo ed anche dal fronte mercato si attende qualche colpo che possa dare una spinta in più' verso il giusto assetto tattico. «Mi auspico che il presidente e la società possano arrivare a mettere a segno qualche innesto in questi ultimi giorni di mercato - continua Panucci- perché è importante arrivare al via in condizioni ottimali per poter affrontare un torneo difficile come quello di serie B».

Chiaro che questa era comunque un’amichevole, dunque lascia il tempo che trova. E la notizia migliore è che non ci sono stati infortuni o guai fisici. Ma comunque un piccolo campanelli di allarme è suonato, anche perché di fronte c’era un avversario non trascendentale. E Panucci stavolta non ha mandato in campo le riserve, ma un Livorno che sulla carta sarà molto simile (se non uguale) a quello che domenica 6 (salvo anticipo o posticipo) dovrà affrontare il Pescara nel match di esordio del campionato.

Serve dunque un’impennata sia sotto il profilo del gioco che dell’attenzione, nella speranza che anche la società faccia la sua parte portando in amaranto un paio di pezzi di qualità in questi ultimi due giorni di mercato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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