Gioco
Sara Franceschi scatenata entra anche nella 4x100 mista
LIVORNO. In attesa dei 200 Misti , Sara Franceschi a Singapore è diventata grande. Non tanto perché si è confermata tra le migliori mististe del pianeta (nono posto nei 400 con il primato personale...
LIVORNO. In attesa dei 200 Misti , Sara Franceschi a Singapore è diventata grande. Non tanto perché si è confermata tra le migliori mististe del pianeta (nono posto nei 400 con il primato personale di 4’47’’54), bensì per la frazione che ha confezionato con 4X200 Stile Libero: per la prima volta in carriera infatti la livornese (figlia di Stefano, capo allenatore del Nuoto Livorno e tecnico federale della nazionale Assoluta) ha partecipato ad una staffetta internazionale realizzando un incredibile 1’59’’78.
Un crono che, seppur lanciato, conferma la quantità di talento presente nelle braccia e nelle gambe di una ragazza appena 16enne e che lei stessa a 48 ore di distanza ha commentato «Ma l’ho fatto davvero?!».
Perché per i neofiti di nuoto potrebbe risultare solo un semplice dato statistico, ma per gli addetti ai lavori è chiaro che si tratta di una gemma, 200 metri a stile libero migliorati di oltre 3 secondi rispetto al primato personale (da ferma) stabilito a Roma (Campionati Italiani di Categoria) un paio di settimane fa che aveva permesso alla Franceschi di vincere il titolo nazionale Junior.
Insomma, siamo di fronte ad una atleta in grande crescita, che è capace di migliore le proprie prestazioni anche nel giro di pochi giorni. Per questo c’è grande fiducia nel clan livornese e chiaramente anche nel clan azzurro.
E sulle ali dell’entusiasmo, ieri lo staff tecnico azzurro ha deciso di inserire Sara anche nella 4X100 Mista a Stile Libero (due maschi e due femmine): 57’’02 il suo crono in batteria (56’’23 in finale, Italia sesta), altra piccola grande soddisfazione di un campionato fin qua speciale e che, appunto, deve ancora maturare i 200 Misti, gara che da sempre la Franceschi predilige e di cui è primatista italiana della categoria Ragazzi.
L’obiettivo di questa gara? Questa volta sì, senza mezze misure. La conquista della finale Mondiale.
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