Gioco
Del Sordo coordinatore dell’Academy
Dopo le dimissioni di D’Ario il nuovo organigramma, Doga promuove l’operazione
LIVORNO. Presentato il nuovo organigramma della Livorno Academy, la società affiliata del Livorno calcio che si occupa di far crescere i futuri campioni. Rivoluzione nell’organigramma societario dovuta anche alle dimissioni del direttore Luigi D’Ario tre giorni fa riportate dal Tirreno. Un cambiamento di rotta non da poco se si pensa che D’Ario la Academy l’ha vista nascere e l’ha fatta crescere per dieci anni.
Luigi Del Sordo, già responsabile della scuola calcio amaranto sarà il nuovo coordinatore tecnico della programmazione (insieme a Leonardo Terreni e Davide Civetta) e sarà affiancato nelle sue funzioni a livello organizzativo dal presidente Mario Botteghi. «Sono orgoglioso del bacino di utenza dell’Academy», le parole di Del Sordo. «Abbiamo allineato la programmazione della scuola calcio a quella dell’Academy, ho trovato una buona organizzazione e una buona struttura e sono contento di partire con questo progetto». Nessuna volontà imminente di nominare un nuovo direttore, ma la diminuzione degli iscritti all’Academy registrata negli ultimi anni era sintomo di una cattiva gestione del rapporto con le famiglie?… «Abbiamo gli stessi iscritti dell’anno scorso - puntualizza Botteghi - cioè 300, è normale che nel proprio percorso i piccoli calciatori lascino per altre esperienze, o nel settore giovanile amaranto in altre società della città, qualcuno ha lasciato per andare a Pisa. Non è mai facile gestire i rapporti con i genitori, chi si rapportava male ora non c’è più. Io vorrei mettere da parte le polemiche e ringraziare Spigoni e D’Ario per quello che hanno fatto in questi anni, auguro a Luigi tutto il bene per la sua futura carriera. Lui aveva una sua visione che non poteva più essere condivisa anche in virtù dell’ingresso di giovani con una visione diversa».
«Lasciamo stare le varie polemiche - dice Alessandro Doga, responsabile del settore giovanile amaranto - I singoli non possono interferire con la programmazione, ognuno fa le sue scelte, chiedo che non si faccia polemica perché l’unica cosa che conta è il miglioramento dei nostri programmi. Con l’ingresso di Del Sordo l’Academy non potrà che trarre vantaggio».
Eva Bertolacci
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