Gioco
Paulinho diventa un caso E sui soldi cala un’ombra
Gli arabi propongono delle rate, ma il Livorno ha bisogno di cash entro il 15 Deve intervenire Spinelli con 1 milione e 800mila euro per evitare penalizzazioni
LIVORNO. Un segno di vita dal Qatar. Non quello atteso, non un bonifico per saldare il debito di 2milioni e 800mila euro nei confronti del Livorno, seconda rata del cartellino di Paulinho. Nella sede di via Indipendenza è arrivato un fax, nel quale in sostanza si proponeva al Livorno Calcio una rateizzazione del debito, abbastanza dilatata nei tempi.
A parte che fa un po’ ridere questa cosa degli arabi che non hanno soldi per pagare un giocatore. E vabbè. Ma poi c’è anche un altro problema. E neppure piccolo. La proposta è di pagare adesso una piccola tranche, e il resto entro il 31 dicembre. E questo il Livorno, conti alla mano, non potrebbe permetterselo. Perché quei soldi sono già a bilancio come “entrate” della stagione calcistica 2014-15 e servivano per pagare gli stipendi di maggio e giugno che ammontano a 1milione e 800mila euro.
Direte voi: ma come, ci sono ancora da pagare gli stipendi dello scorso campionato? Sì. Ma non è un problema del Livorno. Il regolamento consente di liquidare quegli stipendi entro il 15 settembre e il Livorno (come tutte le altre società) paga negli ultimi giorni possibili. Quindi il 15 settembre c’è questa prima scadenza, poi entro il 15 ottobre ci saranno da pagare gli stipendi di luglio e agosto.
E senza quei 2 milioni e 800mila euro (che appunto coprivano buona parte delle due tranche di stipendi) si apre un buco non da poco.
In sostanza serve 1 milione e 800mila euro entro il 15 settembre, altrimenti il Livorno subisce una penalizzazione per il mancato pagamento di stipendi e contributi. Come uscirne? Aldo Spinelli ha già garantito che coprirà personalmente quel buco. Altri presidenti non avrebbero avuto neanche la metà di quei soldi. Avesse davvero voglia di investire di nuovo nel Livorno, Spinelli andrebbe in serie A con la pipa in bocca. Ma al momento non rientra purtroppo nei suoi piani.
Resta il fatto che mettera lui i soldi che non sono arrivati dagli arabi. Intanti si continua a trattare con la società di Paulinho, offerte e contro-offerte, nella speranza di ottenere quei soldi, magari il prima possibile. Chi l’avrebbe mai detto, gli arabi che non pagano...
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