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Livorno-Pescara alla prima e poi si va subito a Como

di Alessandro Bernini
Livorno-Pescara alla prima e poi si va subito a Como

Panucci soddisfatto: «Mi va bene il debutto in casa davanti ai nostri tifosi» La partenza è un po’ in salita, ci sono da affrontare 4 big nelle prime 7 giornate

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LIVORNO. Dove eravamo rimasti? 22 maggio, Pescara-Livorno, la sfida decisiva della stagione 2014-15: con una vittoria o un pareggio si va ai playoff, con una sconfitta usciamo di scena. Finisce 3-0 per il Pescara, indegno epilogo dell’anno del Centenario.

Il debutto. Si riparte proprio da lì. Da Livorno-Pescara, stavolta da giocare all’Armando Picchi domenica 6 settembre alle 20.30 (ma anticipi e posticipi non sono ancora stati definiti, potremmo giocare anche sabato o lunedì). Cerchiamo di andare ad affrontarla con lo spirito della “partita della vendetta”. Perché, come ha detto anche Panucci nella serata dedicata alla nascita del nuovo Coordinamento Club, «c’è un debito da saldare con i tifosi». Quale migliore occasione?

Como, chi si rivede. Il cervellone del calendario si deve essere divertito a creare incroci pericolosi, perché alla seconda giornata si va a Como. Campo che ci ricorda mille battaglie, partita molto sentita dai tifosi (già partiti in Coppa cori contro i comaschi...).

Facile immaginare che ci aspetteranno carichi a mille visto che sarà il loro debutto casalingo in serie B.

Dopo Como si torna al Picchi col Brescia, poi trasferta in casa degli “amici” della Ternana. Da segnalare la trasferta del 27 dicembre a Lanciano...

Panucci e i tifosi. In serata Christian Panucci ha commentato così il calendario. «Va bene così. Mi fa piacere che giochiamo la prima partita in casa davanti ai nostri tifosi, sarà una ragione in più per farci trovare pronti e dare il massimo. Una valutazione complessiva del calendario ha poco senso, le avversarie tanto le devi affrontare tutte».

Sensazioni. La partenza è bella tosta, nelle prime sette giornate il Livorno dovrà affrontare molte delle grandi favorite del campionato (dal Pescara allo Spezia, dal Cesena all’Avellino) ad eccezione del Cagliari che sulla carta farà un campionato a se stante vista la forza impressionante dell’organico e del Bari.

Bisognerà essere pronti, carichi già dalla prima giornata, perché una squadra giovane ha bisogno di morale alto. E il morale lo danno solo i risultati. Per questo bisognerà mettere fieno in cascina nella terza e quarta giornata, quando troveremo due squadre sulla carta abbordabili come Brescia e Ternana. Ma questa serie B ci regalerà una battaglia dietro l’altra.

Forse mai come oggi, con il calendario davanti agli occhi, sentiamo il bisogno di chiedere alla società uno sforzo per rinforzare la squadra. Per uscire comunque a testa alta da qualunque stadio d’Italia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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