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Il portiere goleador riparte dalla Lega Pro

Il portiere goleador riparte dalla Lega Pro

Amelia, campione del mondo (e a segno con il Livorno in Coppa) farà il presidente onorario-giocatore

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ROMA. Campione del mondo con la Nazionale di Lippi (terzo portiere dietro a Buffon e Peruzzi), bronzo alle Olimpiadi, campione europero Under 21; e ancora, scudettato con il Milan, goleador con il Livorno (in coppa contro il Partizan) e molto altro: a 33 anni Marco Amelia ricomincia dalla Lega Pro, per la precisione dalla Lupa Roma (ma sotto sotto spera ancora in una chiamata più in alto).

La notizia è arrivata alla vigilia dell'esordio stagionale della squadra in una competizione ufficiale, in Coppa contro il Prato (di cui parliamo sopra).

«Nella mia carriera ho sempre fatto scelte ponderate e coerenti con il mio modo di vedere il calcio e la vita -ha detto Amelia che è anche presidente onorario della società-. È vero, ci sono stati molti contatti, sono arrivate parecchie richieste negli ultimi mesi, per questo colgo l'occasione di ringraziare tutti gli addetti ai lavori - presidenti, direttori sportivi e allenatori - che mi hanno contattato. Ho deciso di tesserarmi per la Lupa per dare un doppio segnale, alla mia squadra e a quelle che si sono interessate a me, o magari lo faranno in questa ultima settimana di mercato. Parliamoci chiaro, da svincolato avrei avuto la possibilità di firmare in qualsiasi momento, senza limitazioni: sarebbe stata una scelta senza dubbio più comoda e conveniente. Ma io ho voglia di giocare e sto benissimo, anche grazie al lavoro con il mio storico preparatore Pietro Spinosa che è venuto ad aiutarmi qui alla Lupa, rinunciando a ingaggi nelle categorie superiori che avrebbe sicuramente meritato». «Ora - continua - con il mio tesseramento ho messo una scadenza ben precisa, quella del 1º settembre, la fine del mercato. Se qualche squadra vorrà chiudere una trattativa, adesso sa che dovrà farlo entro quella data per rientrare nella finestra utile per i trasferimenti. Se dovessero concretizzarsi una soluzione, un progetto sportivo realmente interessanti da rappresentare un vero valore aggiunto per me e per la mia carriera li prenderò volentieri in considerazione. Altrimenti non avrò nessun problema a giocare in Lega Pro con la maglia della Lupa: resterò con umiltà e professionalità a disposizione del gruppo e di questa fantastica realtà che stiamo costruendo insieme a Pietro Rosato, che ringrazio unitamente a tutto il nostro staff per l'impegno, lo spirito di sacrificio e il grande lavoro che stiamo facendo insieme».

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di Redazione web