Gioco
Un Coordinamento per risvegliare i tifosi
Nasce un nuovo blocco: primo obiettivo è puntare sui giovani
LIVORNO. La società ha chiamato. I tifosi hanno risposto. C'è un elemento nuovo nei rapporti tra il Livorno Calcio e quanti hanno il cuore amaranto. Si chiama “Coordinamento Club Livorno” e prende il posto dell'antico “Centro di Coordinamento Club”.
La differenza nella denominazione è sottile, ma nei fatti è sostanziale. Sì perché – per la prima volta nella storia del tifo organizzato livornese – c'è un filo diretto tra società e sportivi. Lo spiega bene Massimiliano Casali che rappresenta il Livorno nei rapporti con i tifosi: «Nelle scorse settimane abbiamo caldeggiato la nascita di questa nuova associazione perché la società avverte forte l'esigenza di riavvicinare la gente alla squadra».
L'invito è stato raccolto da un gruppo di lavoro che presieduto dall'architetto Ivano Falchini, ex dirigente del Livorno e sostanza amaranto nelle vene.
Il programma del direttivo. Il presidente Falchini sa che è atteso da un duro lavoro: «È vero – dice subito – perché in questi anni l'interesse attorno alla squadra è stato insufficiente, ma ho entusiasmo e orgoglio. Insieme ai miei collaboratori puntiamo al rilancio dell'amore nei confronti della maglia amaranto». La priorità è presto definita: «Vogliamo portare più persone possibile allo stadio, soprattutto i giovani. L'età media dei tifosi è elevata. Nei club, per esempio, siamo quasi tutti attempati. È l'ora di dare una spinta maggiore per portare nuove leve allo stadio in grado di dare continuità ai tifosi anche solo per questioni anagrafiche. In questa ottica ho intenzione di confrontarmi con i ragazzi della Curva».
Le iniziative. L'amore per la maglia non si accende solo con la presenza allo stadio. Anzi. Quello è l'ultimo anello di una catena che parte da una sorta di “educazione all'amaranto” che il nuovo Coordinamento sa come proporre ai livornesi: «Ogni anno – prosegue Falchini – penseremo a un progetto per il sociale. Non ci saranno solo cene con la squadra, ma anche una serie di conferenze di approfondimento su temi attinenti al calcio e all'attività sportiva. Abbiamo in cantiere le prime nelle quali tratteremo con persone qualificate dell'alimentazione nello sport, dell'impatto del web nel mondo del calcio e infine in collaborazione con l'Aia di Livorno, del regolamento del calcio in quello che dovrebbe essere il primo passo educativo per chi va allo stadio. Il sogno ? L'allestimento di un museo amaranto».
I club che aderiscono. Il nuovo “Coordinamento” non intende essere un “club dei club”. Falchini precisa: «Da questo punto di vista siamo in forte discontinuità con il passato. Il nostro è una sorta di “governo tecnico” visto che tra noi il solo Massimo Domenici proviene dal mondo della tifoseria organizzata. Tra l'altro è il segretario e non fa parte del consiglio direttivo. Questo significa che il contributo dovrà venire dalla base, dai singoli club. Sono sette quelli che fanno parte del Coordinamento: Magnozzi, Porto, Villaggio, Stua, Campanile, Milano Amaranto e Protti».
Istruzioni per l'uso. Per consolidare il legame tra società e tifosi, la sede del Coordinamento Club Livorno sarà allo stadio. Il consiglio direttivo è composto – oltre che dal presidente Falchini – da Gianluca Beppi, Gaia Bernardini, Luciano Lambiase e Federico Tachi. Quattro i coordinatori. Massimo Domenici che si occuperà di abbonamenti e biglietti, Silvia Neri e Barbara Parlanti dell'organizzazione di eventi. Infine spazio ad Antonella Romanacci esperta di trasferte.
Due le condizioni per far pare del Coordinamento: essere un abbonato del Livorno o essere associato di uno dei club affiliati. Il costo dell'iscrizione, per il primo anno è di 5 euro che vanno a coprire il prezzo d'acquisto della tessera. Il prezzo sarà reintegrato da tutta una serie di sconti e benefit.
Lunedì al Libertas Sport. La prima uscita ufficiale del Coordinamento Club Livorno è prevista per lunedì al Circolo Tennis Libertas Sport. Sarà presente la squadra al gran completo. La serata è già sold out. Se il buongiorno si vede dal mattino Falchini e i suoi collaboratori sono destinati a fare centro.
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