Gioco
Sboccia la Pielle di Mori «Che bella squadra...»
Basket. Raduno delle “Triglie” in vista del prossimo campionato di serie C Soddisfatto il nuovo coach: «Salto di qualità con Biancani, Fantoni e Dell’Agnello»
LIVORNO. Anche la Pielle ha ripreso a sudare. Due giorni di sola atletica, mercoledì e giovedì, zona Marilia sotto lo sguardo attento di “prof” Andrea Falleni, storico preparatore delle Triglie, bisognerà attendere fino a venerdì prima di avere un pallone fra le mani nel quartier generale del Cecioni.
Precampionato striminzito, almeno per ora, visto che c'è la Coppa Toscana a svolgerne la funzione. Comunque si comincia con una bella amichevole a Piombino, mercoledì 26 agosto, seguita da una stracittadina al Cecioni con Labronica, la reginetta annunciata del campionato di serie D, questa mercoledì 2 settembre. Poi, domenica 6, sarà già partita ufficiale, prima giornata di Coppa Toscana contro un Meloria ad oggi attraversato da dubbi e incertezze dopo le dimissioni di Dani e Parcesepe, con il primo richiesto da mezzo mondo (Libertas compresa) per le sue innegabili doti organizzative e manageriali, mentre il coach, a questo punto, non potrà che attendere qualche “disgrazia” altrui a campionato in corso.
Tornando alla Pielle il raduno è l'occasione buona per una chiacchierata con Marco Mori, come noto al debutto sulla panchina biancoblu. Coach Mori è persona pacata e poco incline a alzare la voce, ma i concetti li esprime ben chiari. «Sono molto contento – dice – della squadra che abbiamo allestito, del gruppo e dell'atteggiamento di tutti anche se potremo dirci completi solo dopo l'arrivo di Tommaso Dell'Agnello, un elemento fondamentale che non sarà con noi prima del 20 settembre, appena in tempo per la prima di campionato a Fucecchio».
C'è molta curiosità per i nuovi arrivi Biancani e Fantoni. «Biancani è un giocatore importante per la categoria, ci conosciamo benissimo e lo ritengo una garanzia. Lavoreremo per far sì che posa esprimere tutto il suo potenziale offensivo senza per questo essere l'unico terminale. Di Fantoni mi ha sorpreso l'atteggiamento positivo e la voglia di fare. Temevo che l'anno non troppo brillante a Cecina gli avesse tolto un po' di autostima ma mi sembra che non sia così: ci sta dando dentro e sono sicuro che farà bene».
Tutti o quasi pensano che il girone sia un po' più morbido dell'altro. «Non sono del tutto d'accordo. Anche nel nostro girone ci sono delle corazzate allestite per passare subito in Gold. Penso a Empoli, a Altopascio, alla stessa Fucecchio. Poi abbiamo lo svantaggio di alcune trasferte parecchio lunghe. Il calendario? Detto che le squadre le devi affrontare prima o poi tutte due volte, il nostro ci riserva all'andata le squadre più abbordabili in trasferta e quelle più ostiche in casa. Ma se riusciremo a restare in piedi, al ritorno sarà l'inverso...».
Infine una notizia-curiosità: si è accasato a Fucecchio Stefano Malandra, storico assistente di Mori, dove ha trovato Jacopo Stolfi, il “martello di via Roma” che ha per Mori una dedizione quasi filiale e Tommaso Cappa che nella Pielle è nato e cresciuto.
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