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Livorno

Emerson fuori 4 mesi Può tornare Bernardini

di Alessandro Bernini
Emerson fuori 4 mesi Può tornare Bernardini

I nuovi esami evidenziano la frattura del perone, lunedì l’operazione a Genova Si pensa al difensore ex amaranto: «Tornerei di corsa». L’alternativa è Zoboli

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LIVORNO. Hanno ferito il Puma. Una zampata tremenda, di quelle che ti fanno stramazzare a terra. Purtroppo l’infortunio rimediato a Carpi in Coppa Italia si è rivelato molto più grave del previsto: si pensava fosse una distorsione alla caviglia, invece si tratta di una “ frattura scomposta del malleolo esterno con sublussazione tibioastragalica e lesione legamentosa interna”. Tradotto in soldoni: 4-5 mesi di stop. Dispiace da matti per Emerson, e in più ora serve anche un altro difensore.

Prognosi e operazione. Che qualcosa non tornasse, i medici lo avevano capito già lunedì, dopo i primi esami. C’era la necessità di una prima verifica strumentale, ma l’edema non rendeva chiarissimo l’infortunio. Col passare delle ore si è resa necessaria una nuova tac e stavolta il responso è stato quello temuto, impietoso.

La frattura scomposta del malleolo è infortunio molto grave. Emerson non è un ragazzino, a 35 anni questa è una mazzata che può spezzarti il futuro, ma conoscendo il ragazzo c’è da giurare che non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca.

Lunedì sarà già sotto i ferri. Verrà operato dal professor Felli nella clinica San Martino a Genova, poi inizierà la lungua riabilitazione. Lo staff medico amaranto guidato dal dotor Porcellini resterà al suo fianco.

In questi casi bisogna star fermi 4-5 mesi, quindi nella migliore delle ipotesi rivedremo Emerson a metà gennaio dopo la sosta per le festività natalizie.

Forza Puma. Dispiace da matti. Perché Ramos Borges Emerson è un po’ il simbolo di questo Livorno. Un ragazzo che si è sempre fatto voler bene nella nostra città, apprezzato non solo per le sue qualità da calciatore.

Infatti già nel primo pomeriggio sui vari social e sul nostro blog sono iniziati a piovere gli “in bocca al lupo”, molti finiti anche sul suo profilo facebook. Molti significati. “Rubiamo” quello del tifoso Ivano Pozzi che in poche parole ha scritto sulla bacheca di Emerson il senso di decine e decine di messaggi. “Non ci voleva, né per te né per il Livorno. In questi momenti la forza interiore fa la differenza. Hai dimostrato di averne, salendo dai campi dei dilettanti fino a San Siro. La dimostrerai ancora una volta. A presto sul campo, Campione”.

Ipotesi Bernardini. È chiaro che il Livorno, scoperta la gravità dell’infortunio, un quarto d’ora dopo era già in cerca di un difensore. Perché per un periodo breve ci si poteva anche adattare (con Calabresi o spostando Lambrughi centrale), ma qui stiamo parlando di mesi e di un ruolo fondamentale.

Il primo nome saltato fuori è quello di Alessandro Bernardini, ex che conosce decisamente bene i meccanismi, ha già giocato in coppia con Ceccherini ed è stimato da Panucci.

«Sarei stracontento - le parole del difensore - e mi farebbe veramente piacere. Comunque sì, l'idea di tornare c'è. Il Novara? Voleva aspettare la sentenza definitiva per tesserarmi, ma arriverà tra un bel po' di tempo. Comunque io non ho fatto nulla, come emerso qualche settimana fa».

Zoboli e Antonini. Altro nome sondato è quello di Davide Zoboli, 34 anni, difensore centrale del Modena.

Ci sarebbe un’altra possibilità, una sorta di piano B: l’ingaggio di Antonini, esterno sinistro ora al Genoa, con lo spostamento di Lambrughi centrale. Operazione però decisamente complessa per varie ragioni, tattiche ma anche economiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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