Toscana
E intanto l’amico Bardi cerca il rilancio in Spagna
Iniziata l’avventura nell’Espanyol, è già duello con Pau Lòpez per la maglia da titolare
LIVORNO. All’inizio della scorsa stagione, Maran era vicino alla panchina amaranto. Aspettava solo un altro passo falso di Gautieri, che invece si salvò con il Crotone. E così l’ex tecnico del Catania venne chiamato dal Chievo, diventando l’incubo di un livornese, Francesco Bardi. Intoccabile con Corini, riserva del 37enne Bizzarri con Maran.
Un’altra stagione da dimenticare, quindi, per il portiere classe 1992, che non ha lasciato il segno neanche qui (due campionati da titolare, 2011/12 in Serie B e 2013/14 in A). Il cartellino è ancora di proprietà dell’Inter, che qualche anno fa investì parecchio su di lui, ma con la maglia nerazzurra non ha mai avuto una chance. E a fine luglio è partito per un nuovo prestito, per la prima volta lontano dall’Italia. In Spagna, nella Liga. A Barcellona, nell’Espanyol.
«Sono molto contento – le sue parole – di essere approdato in un club così storico, tra i più importanti di Spagna. Questa è una maglia gloriosa, spero di ripagare la fiducia della società».
Bardi titolare o vice? L'avventura catalana di Bardi è iniziata con una presentazione in grande stile, tra la sala stampa e il campo del nuovo stadio Cornellà-El Prat, costruito nel 2009. L’impatto è stato positivo: foto, autografi, applausi... Ma l’eredità tra i pali è pesante, visto che fino allo scorso anno c’era Kiko Casilla, preso dal Real Madrid per 6 milioni di euro. E a Barcellona è nato subito un caso. Perché l’Espanyol ha anche un altro giovane portiere interessante, Pau López, classe 1994: tutti pensavano a lui per il dopo Casilla, invece è arrivato Bardi.
La concorrenza tra i due sarà inevitabile, anche se il procuratore del livornese, Vincenzo Rispoli, ha chiarito: «È stato preso per fare il titolare. C'era anche l’Eintracht Francoforte, ma l’Espanyol ha costruito un progetto importante intorno a lui. E così abbiamo scelto la Spagna». Bardi ha giocato dall’inizio la prima amichevole con il Reading (0-0), mentre nella seconda – il Trofeo Ciutat de Barcelona contro il Real Betis – è sceso in campo Pau López. Che è stato decisivo ai rigori e ha ricevuto il premio come miglior giocatore. Sì, la strada spagnola di Bardi è già in salita.
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