Gioco
Ora il Livorno sogna i gol nell’uovo di Pasquato
A centrocampo l’obiettivo numero uno ora si chiama Capezzi. Per Biagianti si aspetta la sentenza sul Catania
LIVORNO. Seguendo la linea presidenziale, il mercato amaranto dovrebbe restare in stand-by per almeno una settimana. «D’altronde – sono le parole di Aldo Spinelli – negli ultimi 4-5 giorni del mese, le squadre di Serie A dovranno cedere tanti pezzi. E noi stiamo aspettando proprio queste occasioni».
Tante società di B stanno lavorando nello stesso modo, perché quest’anno potrebbero esserci davvero grandi opportunità. Christian Panucci spinge soprattutto per avere presto un centrocampista e un attaccante in più, ma conosce benissimo questa nuova dinamica. E attende sperando in un regalo, senza dimenticare la terza richiesta, il laterale sinistro.
BIAGIANTI-CATANIA? Ieri, intanto, il procuratore federale Stefano Palazzi ha chiesto la retrocessione in Lega Pro con 5 punti di penalizzazione per il Catania, una pena leggera nonostante i soliti proclami. La sentenza è prevista tra stasera e venerdì. E potrebbe avere effetti importanti sul mercato amaranto. Perché? Perché se tutto venisse confermato, la società etnea potrebbe accelerare su Marco Biagianti, in uscita dal Livorno per il suo stipendio. L’incubo del Catania è il crollo in Serie D, che cambierebbe tutti i piani e allontanerebbe certi obiettivi. Con la Lega Pro e una penalizzazione minima, invece, si potrebbe puntare subito al ritorno in B. Con Biagianti al centro del progetto.
CAPEZZI, OCCHIO AL CROTONE. Nonostante le parole di Spinelli, qualcosa a centrocampo potrebbe muoversi nei prossimi giorni. L’obiettivo principale, dopo i problemi di ingaggio relativi a Isaac Cofie (Genoa) e Granddi N'Goyi (Palermo), è diventato Leonardo Capezzi (Fiorentina). Sul giocatore classe 1995, seguito anche dal Carpi, si è però inserito il Crotone, sempre attento alla valorizzazione dei giovani (Florenzi e Bernardeschi, tra gli altri, lanciati negli ultimi anni). «È un ragazzo interessante – ha detto Ivan Juric, il nuovo tecnico della squadra calabrese – tra l’altro noi giocheremo con un centrocampo a due, proprio come Paulo Sousa a Firenze, quindi questa sarebbe una soluzione ideale per lui».
SPUNTA PASQUATO. Ma il nome nuovo è in attacco. Dopo aver trattato e ottenuto i prestiti di Pinsoglio e Schiavone, il direttore sportivo Elio Signorelli si è riaffacciato in casa Juventus. E stavolta ha chiesto informazioni su Cristian Pasquato, esterno classe 1989, rientrato a Torino dopo aver giocato a Pescara nell’ultima stagione (37 presenze e 7 gol in totale, playoff compresi). Potrebbe essere lui l’uomo giusto per completare l’attacco, dove manca proprio una pedina di fantasia. I rapporti tra le due società, alla luce delle operazioni di quest’estate, sono ottimi. E i presupposti per chiudere ci sarebbero, anche se la trattativa non è ancora nel vivo.
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