Gioco
Dossena non è Galante addio Livorno, c’è Chiasso
Sfuma l’arrivo dell’ex terzino di Napoli e Liverpool che firma in Svizzera In salita anche la trattativa per arrivare a N'Goyi, l’alternativa è Capezzi
LIVORNO. La Coppa Italia e il fine settimana hanno rallentato il mercato amaranto, confermando però due aspetti. Primo: a centrocampo il Livorno ha poche alternative, Biagianti è ripartito dai box e quindi serve un giocatore di spessore («un mediano fisico», direbbe Christian Panucci).
Secondo: l’idea resta quella di aspettare la seconda metà del mese per pescare tra gli esuberi della Serie A, ma i primi infortuni stanno facendo riflettere. E così, se per il terzino sinistro e l’attaccante i tempi sembrano lunghi, in mezzo potrebbero esserci sviluppi nella prossima settimana.
I retroscena su N’Goyi. A centrocampo è diventata in salita la strada per Granddi N'Goyi, il francese classe 1988 del Palermo. La trattativa non si è ancora sbloccata a causa dell’ingaggio del giocatore, lontano dai parametri amaranto.
«Non ci sono sviluppi – ha detto Oscar Damiani, il procuratore del mediano rosanero – non sappiamo ancora cosa succederà e dove andrà. Il suo stipendio è altissimo, quindi dobbiamo vedere e decidere con il Palermo. Il ragazzo è indeciso, c’è anche la possibilità di un ritorno in Francia (è cresciuto nel Psg e poi ha giocato nel Clermont, nel Brest, nel Nantes e nel Troyes, ndc). Insomma, ora la situazione è in stand-by».
L’unica speranza amaranto è rappresentata proprio da Damiani, che è anche lo storico agente di Panucci, il quale gli ha chiesto una corsia preferenziale mettendo sul piatto un posto da titolare (Schiavone playmaker con Luci e N'Goyi ai lati è infatti l’idea del tecnico). Il rapporto tra i due è solidissimo, ma il ricco contratto con il Palermo è un ostacolo importante.
Si torna su Capezzi. Visti i problemi con N'Goyi, il direttore sportivo Elio Signorelli è tornato su uno dei primi obiettivi dell’estate, Leonardo Capezzi (’95, Fiorentina). Sul centrocampista viola, nell’ultima stagione a Varese, ci sono due squadre di A (Carpi e Frosinone) e mezza B (Avellino, Ternana, Lanciano…). Ma come Aramu, prima di partire in prestito, deve assolutamente rinnovare il suo contratto, che è in scadenza tra un anno (giugno 2016): il suo procuratore Giuseppe Riso sta trattando con la Fiorentina, sperando di chiudere presto. Paulo Sousa è rimasto colpito dalle qualità di Capezzi, che però dovrebbe continuare la sua crescita altrove. Magari a Livorno. Resta complicata la pista Isaac Cofie, classe 1991 del Genoa, anche se l’Empoli – fino a qualche giorno fa in pole – si è concentrato su altri obiettivi (ha preso Maiello e ora punta Memushaj e Galloppa). Tra le alternative c’è anche Enrico Zampa, 23 anni, rientrato alla Lazio dopo il prestito al Trapani: su di lui ci sono la Pro Vercelli e la Ternana, mentre il Livorno sembra preferire i nomi appena citati.
A sinistra e davanti? Dalla lista per la corsia mancina è uscito Andrea Dossena, che ha firmato un contratto di un anno con il Chiasso (seconda divisione svizzera).
L’ex terzino del Liverpool e del Napoli non vestirà quindi la maglia amaranto, ma ha accettato la proposta di un ex amaranto, Fabio Galante, direttore generale della squadra elvetica. Non si può però parlare di obiettivo mancato, visto che Spinelli non era convinto di questa operazione.
Bloccato anche il mercato in attacco, dove Panucci ha smentito l’interesse per Raffaele Palladino, libero dopo il fallimento del Parma. E non ci sono novità neanche su Daniele Cacia (Bologna), che vuole essere protagonista in Serie A.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
