La protesta
Coppa del mare, è la notte magica del Caprilli
Livorno, per l’ippodromo un tuffo negli anni d’oro. Andy Garcia favorito, ma occhio a Wonder Hide
LIVORNO. Dici Coppa del Mare e pensi inevitabilmente a Livorno e al suo gioiello a due passi dagli scogli dell'Accademia. E poi la storia della corsa lunga quasi ottanta anni, dalla primissima edizione del 1938, siglata a grossa quota da Barcarola, fino a quella dello scorso anno che premiò Perfect Partner e tutto il team legato alla famiglia Pecoraro. Aneddoti e accadimenti di ogni tipo che si intrecciano con il tifo e la passione dei livornesi, che non ha eguali nel resto del nostro paese.
L'edizione 2015 della corsa più sentita al Caprilli è andata largamente sopra le aspettative, in particolare per il numero dei contendenti, soprattutto dopo gli ultimi due convegni caratterizzati da "campi" a dir poco raccogliticci.
La "coppa" ha raccolto infatti ben quindici adesioni, quasi il massimo per l'anello labronico, ma anche le contese di contorno sono riuscite piuttosto bene e promettono fin da adesso spettacolo. Scala molto omogenea nella ricca periziata, capeggiata dal rientrante Mawaal e chiusa dal peso "piuma" Pepparone. I favori del pronostico saranno però per i due di Stefano Botti che tra i moltissimi iscritti che aveva in serbo alla fine ha optato per Andy Garcia, e per Wonder Hide (che era stato dichiarato partente anche nel "Città di Grosseto" di venerdì) interpretati da due livornesi "doc" quali Claudio Colombi e Nicola Pinna. Il giovane trainer proverà a sfatare una tradizione che non gli è sempre favorevole sulla pista del mare. Infatti, prima della sorprendente vittoria di Perfera del 2012, bisogna sfogliare l'albo d'oro e arrivare agli inizi degli anni "novanta", quando al "timone" c'erano papà Alduino e zio Giuseppe, per trovare un altro vincente sellato dai Dioscuri: anche in quel caso si trattò di una giumenta, la "volante" Seattle Jey che, con i colori della Scuderia Siba, siglò l'edizione datata 1994. Tra i principali rivali della coppia sellata dai Botti merita sicuramente stima Mossiere, l'allievo di Marco Gasparini che al contrario ha un notevole feeling con il clou labronico, riportato ben quattro volte nel nuovo millennio. Attenzione poi all'ospite Too Much Trouble, collocato assai bene a metà perizia, mentre tra i più scarichi piace Corona Boreale, reduce da "suite" di ottime prestazioni che la tengono bene in corsa, soprattutto per un piazzamento. Altro soggetto da non trascurare è l'espertissimo Demeteor, che per due volte consecutive si è laureato nella Corsa dell'Arno, mentre fa da intrigante incognita lo scarico French Alps, temibile per tutti se solo vicino allo standard ottimale.
Il via della serata domani alle 21,10 con uno scarno discendente sul chilometro e mezzo che sembra alla portata di Blu Air Tango. Si prosegue con una contesa "amatoriale" dove proviamo a rischiare il nome di Eanas Bay, finito a orecchie ritte in occasione dell'ultima performance. Scelta difficile tra Silent Place e Chirpy Cheep nella prova riservata ai puledri sulla distanza minima che propone anche il nome di No Way Out, apparsa in progresso nella recente uscita maremmana. Molto incerta la quarta corsa, sempre sul "chilometro" ma con formula handicap per i tre anni: ci può stare Camille Belle in costante miglioramento, ma anche Inevitable Herman, Hot Type e la gravata Taint So non partono battuti. Infine nella prova che chiuderà lo splendido convegno piace Campane Di Fano che dovrà temere soprattutto Biondo D'Irlanda.
I pronostici. Prima corsa: 3 Blu Air Tango - 4 Mi Sueno Seconda corsa: 5 Eanans Bay - 2 Incantevole Maggie - 4 Madame Of Desert Terza corsa: 7 Silent Place - 2 Chirpy Cheep - 5 No Way Out Quarta corsa: 3 Camille Belle - 2 Inevitable Herman - 7 Hot Type Quinta corsa: 4 Andy Garcia - 6 Wonder Hide - 3 Mossiere Sesta corsa: 3 Campane Di Fano - 2 Biondo D'Irlanda.
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