Il Tirreno

Livorno

Comi fa gol in tutti i modi, Moscati c’è

Davanti alla combattiva Pro Livorno spazio anche ai giovani, oggi si bissa col Cascina

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LIVORNO. Luccica il tridente di Panucci. D'accordo: davanti c'erano i ragazzini della Pro Livorno Sorgenti (campionato di Promozione) con appena un allenamento sulle gambe e non un avversario di livello, ma la scorpacciata di gol (al 90' saranno 11) fa sempre piacere specie se a timbrare più volte il cartellino sono proprio gli attaccanti.

Comi ha fatto letteralmente in diavolo a quattro servendo un ben augurante poker.

Il panzer ha segnato in tutti i modi: di testa, di tacco, di piede e in rovesciata. Guizzante e veloce sulla sinistra Fedato che talvolta si è incaponito nella ricerca della soluzione personale, ma che è stato efficace non solo al momento di concludere, ma pure nella rifinitura vincente di cui hanno beneficiato a turno i compagni di reparto.

Effervescente anche Moscati, mai visto così sciolto l'anno scorso. Questione mentale e fisica e indipendente dalla caratura dell'avversario: ora le sue gambe viaggiano che è un piacere.

La crescente intesa tra gli attaccanti riempie gli occhi e fa venire l'acquolina in bocca. Là davanti, forti del sostegno di un centrocampo ordinato e dalle idee chiare, si sono cercati e spesso si sono trovati. Il primo tempo, dopo una decina di minuti di studio, è stato un prevedibile un tiro al bersaglio e oltre ai sei gol ci sono e almeno cinque parate decisive del giovane e valido portiere biancoverde Sannino. Test inattendibile per la difesa e per Pinsoglio che ha non ha toccato mai palla. Panucci, privo degli infortunati Biagianti, Vantaggiato e Jelenic, ha tenuto in campo la formazione titolare per un tempo e mezzo prima di dar spazio alle seconde linee che hanno completato l'opera andando in doppia cifra quanto a segnature.

Novanta minuti filati per il solo Palazzi: il ragazzo ci sa fare ma deve acquisire un pizzico di personalità più, quella che non manca al suo compagno di reparto Schiavone. Nella ripresa è piaciuto il giovane attaccante Cragno. Per fisico e movenze ricorda Andrea Bagnoli. Ha fiuto del gol e i movimenti giusti. Nel finale c'è stata gloria anche per il baby Morelli In attesa di rinforzi (questa squadra ne ha comunque bisogno nonostante l'arrivo di Aramu) e di test più probanti, per ora va bene così. Il Livorno dei giovani cresce e ha una fisionomia tattica ben definita. Merito del sergente di ferro Panucci. Oggi la squadra torna in campo al Centro Coni in un match a porte chiuse contro il Cascina. Potrebbero esserci i primi minuti di Aramu con la prestigiosa maglia amaranto. Un tassello per volta il mosaico sarà completato. Le sensazioni sono positive.

(F.P.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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