Lutto
«L’atletica è ammalata di doping»
Gli esperti fanno un paragone con l’era-Armstrong sulle due ruote
ROMA. Scandalo doping nell’atletica, per gli esperti siamo in una fase diabolica simile a quella del ciclismo nell’era-Armstrong.
I dati che hanno fatto esplodere lo scandano sono stati passati a due media, Sunday Times e Ard Tv, che li hanno avuti da una “talpa” vicina alla Iaaf. Ora sono stati analizzati da due esperti di fama internazionale, gli australiani Robin Parisotto e Michael Ashenden. Il loro lavoro ha evidenziato, dopo le analisi del sangue, dati «altamente sospetti o quantomeno anomali» per più di 800 atleti. In particolare dieci “medagliati” di Londra 2012 avrebbero avuto valori «sospetti». La Russia è l'epicentro del sistema, con oltre l'80% delle medaglie ottenute da atleti con test anomali, ma il problema riguarderebbe anche il Kenya, con 18 medaglie ottenute «border line».
Il dottor Parisotto ha definito «mostruoso» questo dossier. «Mai visto un insieme di valori del sangue così spaventosamente anomalo – dice secondo quanto riporta il Sunday Times – Molti atleti sembrano aver fatto uso di doping in piena impunità ed è evidente come la Iaaf non reagisca a questo fenomeno».
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