Il Tirreno

Livorno

Bee si fa un regalo da mezzo miliardo

Bee si fa un regalo da mezzo miliardo

Accordo ok, al broker thailandese il 48% del Milan. «Un solo obiettivo: vincere»

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. La sua sovraesposizione mediatica gli ha creato qualche problema all'inizio della lunga trattativa, ma alla fine Bee Taechaubol può festeggiare in stile social con una foto su Instagram destinata a segnare la storia del Milan e del calcio italiano. «Un grande onore concludere l'accordo sul Milan con il presidente Berlusconi, un leader fenomenale», ha scritto il thailandese, ritratto sorridente al fianco del suo nuovo socio con i documenti in base ai quali entro la fine di settembre diventerà proprietario al 48% e vicepresidente del club rossonero, con due obiettivi legati fra loro: vincere e trarre profitto dall'espansione commerciale del marchio Milan in Asia. Si farà uno speciale regalo da circa 480 milioni di euro per i 40 anni il broker nato in Thailandia il 12 settembre 1975 da una facoltosa famiglia di origine cinese, che si trasferì in Australia negli anni '90. A quelle latitudini, Bee per la prima volta si è appassionato al calcio e al Milan, mentre diventava ingegnere civile e iniziava a entrare nel mondo degli affari. Con il suo fondo d'investimento Thai Prime ha comprato e venduto in vari settori, fra cui costruzioni e finanza, mentre nello calcio è attivo attraverso Gls, che organizza partite con ex stelle e di recente ha siglato un accordo con governo cinese per la creazione di accademie. L'interesse di Pechino per il pallone probabilmente non è estraneo all'ultimo affare di Bee. «Berlusconi è una grande persona. Vogliamo far crescere il Milan ancora di più in tutto il mondo - ha spiegato' all'indomani della firma sul preliminare di vendita -. È andato tutto bene e abbiamo firmato un accordo che permette ai nostri investitori di cominciare a lavorare molto presto per il club. Adesso dobbiamo solo sistemare alcuni aspetti burocratici e poi saremo pronti per lavorare insieme». Si attendono dettagli sui suoi investitori ma nel frattempo il thailandese assicura che lo si vedrà spesso a San Siro. «Si e non vedo l'ora. In passato ero stato qui per preparare la conclusione di questa trattativa. Ma ora - ha chiarito - sarà diverso. Mi vedrete sempre più spesso, ma sono sempre stato un tifoso del Milan». Ora, passione a parte, ha in mente un obiettivo: vincere. «Naturalmente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web