Il Tirreno

Livorno

Colpo “ignorante” del Don Bosco: è il totem Nick Ravazzani

di Andrea Masini
Colpo “ignorante” del Don Bosco: è il totem Nick Ravazzani

Livorno, l’ex centro di Empoli ritrova coach Quilici: fa al caso nostro. In uscita Orsini, va al Cus Torino e si iscrive all’università

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LIVORNO. Nel basket moderno, chi ha un buon pivot se lo tiene. Non importa in quale categoria, i centimetri dentro l’area sono merce rara un po’ ovunque. E allora ecco che l’acquisto di Nicolò Ravazzani da parte del Don Bosco rappresenta un colpo di lusso, l’ideale per sostituire il partente Edoardo Persico.

Centro dotato di un incredibile senso della posizione – già visto in Toscana con le canotte di Cecina ed Empoli – Ravazzani è reduce dalla consueta buona stagione in quel di Montegranaro (sponda Poderosa) dove ha collezionato 11.5 punti e 9.5 rimbalzi di media in poco più di 20 minuti d’impiego e a Livorno ritroverà coach Quilici dopo l’esperienza triennale all’Use.

«Cercavamo un po' di sana ignoranza sotto canestro e leadership in una squadra talentuosa, ma inesperta. E Nicolò ha tutte le caratteristiche che fanno al caso nostro. Adesso il roster è completo e attendiamo solo di cominciare la preparazione dopo ferragosto». Il Don Bosco si appresta, dunque, ad affrontare un’altra stagione di Serie B con tutte le carte in regola per ben figurare e Ravazzani è senza dubbio il tipo di giocatore che si adatta alla perfezione al calore della piazza livornese, da sempre amante di guerrieri e leader.

Chiusa la campagna di rafforzamento, è notizia delle ultimissime ore il passaggio di Simone Orsini all’Auxilium CUS Torino Basketball, squadra tra l’altro inserita nel girone di Livorno: prodotto del floridissimo vivaio del Don Bosco, play-guardia, 188 cm, 19 anni lo scorso 22 aprile. Orsini, talento che sta crescendo ano dopo anno, è reduce da un’annata molto positiva nella quale si è ritagliato spazio e minutaggio in prima squadra in B contribuendo al raggiungimento della prestigiosa semifinale playoff, mentre a livello giovanile ha conquistato un amaro, quanto importante, secondo posto alle Finali Nazionali Under 19 Elite.

«Sono felicissimo per questa nuova avventura – dice il giocatore livornese - non vedo l’ora d’iniziare. Ho tanta voglia di far bene, di crescere e di migliorarmi. Sia come giocatore che come uomo, visto che vivrò la mia prima esperienza lontano da casa». Inserito nel progetto sportivo e accademico promosso dal club torinese, Orsini non salirà a Torino soltanto per giocare a basket: «Ho deciso di iscrivermi a scienze motorie, seguendo le orme di mia madre; vorrei ringraziare il Don Bosco e gli allenatori per il supporto e le opportunità che mi hanno concesso in tutti questi anni».

 

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