Gioco
Un brindisi in Costa Azzurra
Livorno veloce e brillante: Fedato e Maicon stendono l’Olympique di Bielsa
CANNES. Girando per Cannes, non puoi non passare dalla Croisette. È un viale di circa due chilometri, spiaggia da una parte e hotel di lusso dall’altra. È qui che, ogni anno, si svolge lo storico Festival cinematografico. È qui che il Livorno, davanti al gigante Olympique Marsiglia, è salito sul palco. Non per la Palma d’oro, ma per una marea di applausi. Perché i ragazzi di Christian Panucci hanno fatto un figurone con l’OM.
Nonostante il divario tecnico, nonostante una preparazione iniziata venti giorni dopo rispetto ai francesi. Il 2-1 di ieri sera conferma soprattutto una cosa: il Livorno, con Panucci, non sarà una comparsa.
Moscati, il sacrificio. Jelenic interno sinistro di centrocampo, Moscati esterno d’esterno d’attacco. All’inizio del ritiro sembrava una doppia mossa figlia dell’emergenza, di una rosa non ancora completa. E invece, dopo quattro amichevoli, il presunto esperimento è diventato una certezza. Anche ieri sera, nel classico 4-3-3, lo sloveno è partito a centrocampo, mentre l’ex Perugia nel tridente. Uno scambio di ruoli rispetto allo scorso anno, quando Jelenic giocava davanti e Moscati in mezzo. E l’impatto è stato ancora una volta positivo per entrambi, ma soprattutto per il secondo. Che ha regalato a Fedato la palla del vantaggio, dopo una splendida verticalizzazione di Maicon. L’idea di Panucci è quella di un tridente con una punta di peso (Comi, bravo ad attaccare la profondità e nelle sponde, come dimostrato con l’assist a Maicon per il 2-1), un esterno con i numeri (Fedato li ha, il Picchi li scoprirà presto…) e uno nato per sacrificarsi. Ecco, Moscati potrebbe essere la sorpresa di inizio stagione. «Per me è un ruolo nuovo - le sue parole - c'è tanto da imparare, ma mi piace perchè sono più vicino alla porta».
Fedato e Maicon, la qualità. Jelenic e Moscati per la corsa, Fedato e Maicon per i lampi. Sono questi due i giocatori in grado di accendere la luce in qualsiasi momento del match, sono loro due a portare quella qualità che Panucci pretende per costruire qualcosa di importante.
Fedato, dopo la doppietta all’OltrepoVoghera, ha confermato le prime impressioni: il dribbling è la specialità della casa, ma è anche concreto. Per lui, prima del preciso colpo di testa per l’1-0, anche un palo. E Maicon? Partendo dalla linea difensiva, ha campo per spingere e sovrapporsi, costringendo l’esterno avversario a rientrare (ieri è toccato a Ocampos). Ieri il brasiliano è stato il grande protagonista: nel primo tempo è entrato nell’azione del vantaggio, mentre nella rirpesa ha trovato il definitivo 2-1. Certo, ha causato il rigore dell’1-1, ma su quel fallo resta qualche dubbio. «Ma ora restiamo con i piedi per terra», ha avvisato Maicon a fine partita. Bene anche Pinsoglio, sicuro, e ancora una volta Ceccherini, che sembra trasformato rispetto alla scorsa stagione.
Panucci soddisfatto. «Siamo contenti - ha detto christian Panucci al termine della gara, nel corso della quale si è sgolato senza sosta per dare indicazioni ai suoio ragazzi - è una vittoria che ci regala prestigio.
Noi abbiamo fatto vedere un buon calcio, mettendo in campo la mentalità che piace a me. Quello d'estate è un calcio che non conta nulla, quindi restiamo umili e nno ci montiamo la testa per questa vittoria, che pure è importante.
Durante il ritiro i ragazzi hanno corso 100 chilometri in venti giorni, adesso un po' di pausa e poi si riparte. Pensando soprattutto alla Coppa Italia, perchè ci teniamo veramente. La stagione è iniziata bene, speriamo di continuare così».
Granducato. La partita sarà trasmessa integralmente da Telegranducato stasera alle 22,40.
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