Il Tirreno

Livorno

Pinsoglio: Livorno, una piazza meravigliosa

Pinsoglio: Livorno, una piazza meravigliosa

Il nuovo portiere si presenta. «Qui si punta sempre al massimo. Il mio punto di forza? Le palle alte»

2 MINUTI DI LETTURA





ACQUI TERME. Era la prima scelta per il dopo Mazzoni. Telefonate, incontri, contatti. Poi, la scorsa settimana, l’affondo decisivo con la Juventus. L’arrivo in prestito di Carlo Pinsoglio verrà ufficializzato solo oggi, ma lui gira con la tuta amaranto da giorni. «Era il primo nome nei nostri pensieri – la conferma di Franco Tancredi, il preparatore dei portieri – e la società è riuscita a centrare l’obiettivo. L’impatto è stato positivo, siamo contenti. È un portiere affidabile, lo scorso anno ha disputato un ottimo campionato a Modena». Già, il Modena. Pinsoglio è il terzo che arriva dalla via Emilia, dopo Schiavone e Fedato. «Mi fa piacere ritrovarli qui – le sue prime parole amaranto – conoscevo già alcuni ragazzi di questo gruppo, altri invece li ho affrontati negli ultimi anni. È vero che sono qui da pochi giorni, ma mi sono già ambientato: ho legato con tutti, l’accoglienza è stata straordinaria». Carlo, perché la scelta di ripartire dal Livorno? «Perché è una piazza bellissima, che in Serie B punta sempre al massimo. La rosa è ottima, possiamo far bene. Ho trovato un gruppo unito». Sei arrivato ad Acqui Terme nell’ultima settimana del ritiro: come stai fisicamente? «Non sono in grandissima forma. Ero fermo e aspettavo una chiamata, per fortuna la trattativa con il Livorno si è chiusa. Ho iniziato la preparazione in ritardo rispetto ai miei nuovi compagni, sono partito piano piano… Adesso ho bisogno di qualche giorno per raggiungere il livello degli altri». Essere allenato da Tancredi è stimolante? «Sicuramente, è un ottimo preparatore. Me lo ricordo alla Juventus: all’epoca lui allenava i portieri della prima squadra, mentre io ero un ragazzino del vivaio». A proposito della Juve, com’è stato allenarsi con Buffon? «Pazzesco. Sono stato con la prima squadra, e quindi con lui, per un anno e mezzo. Mi hanno sempre consigliato di rubare dai migliori. E lui è il numero uno». Qual è il tuo punto di forza? «Credo le palle alte, mi piace molto uscire dai pali. Comunque c’è sempre da migliorare e perfezionare ogni dettaglio». La nuova stagione si avvicina... «Sì, non vedo l’ora di debuttare all’Armando Picchi. Aspetto con ansia la Coppa Italia e il campionato, sperando in una grande stagione». Ma intanto c’è la prestigiosa amichevole con l’Olympique Marsiglia. «Sarà una bella partita, affascinante. Noi siamo pronti per affrontarla, sapendo però che ci sarà da soffrire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web