Il Tirreno

Livorno

La crisi cancella altre venti società

di Gino Capacci
La crisi cancella altre venti società

Senza più sponsor rinunciano ad iscriversi in Prima e Seconda Categoria

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LIVORNO. In venti non ce l’hanno fatta. E anche nel calcio dilettantistico toscano continua la lenta emorragia di club, sfiancati dalla crisi economica e dalla mancanza di sponsor anche di piccola caratura.

Queste venti società hanno rinunciato ad iscriversi ai campionati di Prima e Seconda Categoria della stagione sportiva 2015-2016.

Si tratta pure di club gloriosi che hanno decenni di storia alle spalle e tanti campionati vinti. Atletico Podenzana, Piano di Coreglia Pescaglia, Nuova Pol. Novoli, Ribolla, Sextum Bientina hanno rinunciato a prendere parte alla Prima Categoria, mentre non giocheranno più in Seconda Categoria, a causa della mancata iscrizione, Atletico Forte dei Marmi, Aullese, Casale Marittimo, Etrusca Vetulonia, Freccia Azzurra, Filettole, Folgor Castelluccio, Montaione, Ponte a Elsa, Radda in Chianti, Segromigno, Stiava, Galleno, Nova Vigor Misericordia e Sillicagnana (queste ultime tre hanno preferito rimanere in Terza nonostante fossero salite di categoria grazie ad una migliore posizione nella graduatoria di merito).

Pertanto, per il completamento degli organici, il Comitato Figc della Toscana ha ripescato in Prima Categoria cinque società: Capanne, Floriagafir Bellariva, Forcoli, Poppi, Saline e altre nove in Seconda Categoria: Atletico Lucca, Circolo Fratticciola, Castiglion Fibocchi, Collevica, Giovani Via Nova, La Sorba Casciano, Montorgiali, Policras Sovicille e Vaglia.

Inoltre è stato reso noto anche che i campionati Allievi e Giovanissimi Regionali inizieranno domenica 20 settembre. Eventuali gironi a 17 e 18 squadre, invece, il 13 settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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