Toscana
Fedato, che debutto Subito una doppietta e Garrido si ripete
L’attaccante ex Modena ha colpi, fantasia e gamba Lo spagnolo in prova segna anche contro l’Oltrepò
ACQUI TERME. Vi ricordate Siligardi? Sì, certo, sono passati pochi mesi dal suo ultimo numero di magia al Picchi. Poi l’infortunio con il Frosinone, i playoff mancati, il Verona… Storia recente, da dimenticare in fretta. Anche perché il Livorno sembra aver trovato il suo erede. Quella di ieri era solo un’amichevole, tra l’altro contro una squadra di Serie D, ma ha dato segnali importanti.
Soprattutto su Francesco Fedato, subito brillante nella zona mancina del tridente. Numeri, corsa, dribbling e una doppietta. Insomma, un repertorio simile all’ex gioiello amaranto. Panucci ha trovato la qualità che cercava, ma sa benissimo che non può bastare per diventare davvero la mina vagante del prossimo campionato di serie B. Ecco perché aspetta un altro giocatore del genere, bravo nell’uno contro uno e capace di garantire imprevedibilità.
Come un anno fa. Con l’OltrepoVoghera, squadra che punta al grande salto a livello professionistico, è finita esattamente come la scorsa estate: 3-1. All’epoca segnarono Biagianti (ieri in tribuna insieme a Lambrughi, non sono al cento per cento e Panucci ha preferito non rischiarli), Galabinov e Belingheri, entrambi ancora svincolati dopo la fine del contratto con il Livorno.
Ieri la doppietta di Fedato in appena sessanta secondi, tra il 35’ (grazie a una combinazione tra Moscati e Comi) e il 36’ (sfruttando un errore della difesa avversaria), dopo il vantaggio lombardo (22') su punizione del centrocampista Angelo Buglio, viareggino doc, ex Pistoiese e Lucchese. E proprio su punizione, sia nel primo che nel secondo tempo, ci ha provato Schiavone, il fulcro del gioco amaranto, purtroppo senza molta fortuna.
I primi due gol del Livorno sono comunque arrivati nel momento in cui la squadra ha iniziato a pressare in modo omogeneo gli avversari, mettendoli in difficoltà. Bene pure Ceccherini, capitano in mezzo a tanti volti nuovi, e Maicon, propositivo a destra. Nella ripresa la classica rivoluzione con i cambi, 45 minuti scivolati via a ritmi bassissimi.
Da segnalare il quarto gol amaranto in tre amichevoli per Garrido, lo spagnolo in prova, che nel secondo tempo ha preso il posto proprio di Fedato: il suo tesseramento resta comunque difficile.
Panucci soddisfatto. «È andata bene – le parole del tecnico amaranto – mi è piaciuto molto l’atteggiamento mentale del gruppo. È vero che davanti c’era una squadra di due categorie inferiori, ma abbiamo pressato alto per gran parte della gara. Ed è proprio quello che chiedo sempre ai ragazzi. Sono sicuro che miglioreremo ancora, anche e soprattutto nel pressing offensivo.
Il gol subito? Una gran punizione, ci ha svegliato. Fedato? Bene così. Deve migliorare ed entrare ancora nei meccanismi, lasciamolo lavorare in modo tranquillo. Garrido? Negli ultimi 20-25 metri ha dato un buon contributo, in questo ritiro si sta facendo notare». Ad Acqui Terme, per l’amichevole di ieri, c’erano 15-20 tifosi amaranto, che a fine partita hanno applaudito Panucci. «Li ringrazio – la sua risposta – ma penso solo a lavorare. Ho buone sensazioni per la prossima stagione. L’amichevole col Marsiglia? Un avversario troppo forte per noi, però mi piacerebbe vedere lo stesso atteggiamento di oggi (ieri, ndr)».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
