Gioco
Pinsoglio arrivato, ora tutto su Aramu
Panucci vuole l’attaccante del Torino, su di lui è piombato anche il Vicenza
LIVORNO. Un tassello per volta e il mosaico amaranto sta prendendo forma. Ieri mattina di buon ora si è presentato nel ritiro di Acqui Terme anche Carlo Pinsoglio. Un arrivato quanto mai gradito perché risolve in modo rullante la questione del successore di Luca Mazzoni. Pinsoglio arriva dalla Juventus anche l’anno scorso ha giocato nel Modena.
È curioso il fatto che gli ultimi tre giocatori acquistati dal Livorno e arrivati in ritiro in questi giorni – oltre al numero uno anche Schiavone e Fedato - sono tutti reduci dall’esperienza in maglia canarina. Proprio i suoi vecchi compagni di squadra lo hanno introdotto nello spogliatoio. Strette di mano, pacche sulle spalle e poi via subito sul campo dell’”Ottolenghi” sotto la lente d’ingrandimento di Franco Tancredi.
Molto soddisfatto Christian Panucci che aveva messo Pinsoglio al primo posto delle sue preferenze per il post-Mazzoni. Fino ad ora il tecnico ligure è stato accontentato perché sono arrivati tutti i giocatori presenti nella famosa lista presentata a Spinelli nell’incontro del 4 giugno. La soddisfazione di Panucci, però è provvisoria perché quel mosaico amaranto sta assumendo una fisionomia ben precisa, ma non è ancora completo.
E allora ecco che la società sta stringendo per aggiudicarsi l’esterno Mattia Aramu , ultimo anno al Trapani e adesso in uscita dal Torino.
Ieri sul giocatore è piombato il Vicenza che ha aperto una trattativa con i granata. Il Livorno però è ancora in pole position e non teme la concorrenza dei biancorossi. Tra l’altro – cosa per nulla trascurabile – il ragazzo ha espresso il desiderio di venire a giocare qui per cui c’è grande ottimismo.
Le strategie. Con il possibile arrivo di Aramu la prima parte del mercato potrebbe ritenersi conclusa in attesa che le rose delle squadre di serie A (che per regolamento dovranno essere ridotte a 25 unità) perdano qualche petalo.
Panucci e Signorelli hanno le idee chiare. Senza seguire un ordine di priorità i ruoli da coprire sono tre.
Servono un esterno sinistro, un centrocampista che garantisca fisicità – perché la squadra in mezzo per ora tranne Biagianti ha pochi centimetri e chili -una punta di movimento. Tanto per intenderci uno con le caratteristiche di Dionisi o De Luca. Mancano 40 giorni alla fine del mercato. C’è tutto il tempo per trasformare questa utilitaria in una mina vagante della prossima serie B. (f.p.)
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