Gioco
Su Brescia-Livorno responsabilità presunta
Confermata l’indagine ma gli amaranto non rischiano niente. Società soddisfatta per Moscati
LIVORNO. Come anticipato ieri, si apre un altro filone di indagini che coinvolge anche il Livorno. Diciamo “anche” perché ormai queste inchieste si stanno trasformando in un ginepraio infinito, dove si rischia anche di perdere la capacità di distinguere tra chi ha combinato malefette e chi finisce casualmente nel frullatore.
Comunque questa inchiesta parte dalla procura antimafia di Catanzaro. Al centro ci sarebbe il ds Ercole Di Nicola (era all’Aquila, è coinvolto anche in altre inchieste) che in una telefonata annuncia la vittoria del Livorno e chiede soldi per scommettere. A quanto pare la scommessa da 70mila euro sarebbe stata effettuata puntando sul Livorno che avrebbe segnato almeno 3 gol.
Ora, basta ragionare un po’. Se pensi che il Livorno segni almeno 3 gol, vuol dire che sai che i difensori avversari saranno “compiacenti”. Mica paghi Vantaggiato per segnare di più...
In ogni caso sul Livorno cade la responsabilità presunta, che al 99,9% non porterà a nessun danno serio, dunque nessuna penalizzazione.
Soddisfazione per Moscati. Intanto anche in città è stata accolta con soddisfazione la notizia dell’estraneità di Marco Moscati al caso-Catania. Adesso le indagini proseguono nel penale con gli inquirenti di Catania, ma questa decisione della Procura Figc di tirare fuori i due giocatori e il Livorno, è indubbiamente un passo fondamentale.
(al.ber.)
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