Gioco
AMARANTO» IL COLPO DI MERCATO
INVIATO AD ACQUI TERME. Tshirt bianca, pantaloncini, cresta che resiste nonostante tra i calciatori sia già fuori moda. Eccolo qua Francesco Fedato, arriva alle 18.10 con il ds Elio Signorelli,...
INVIATO AD ACQUI TERME. Tshirt bianca, pantaloncini, cresta che resiste nonostante tra i calciatori sia già fuori moda. Eccolo qua Francesco Fedato, arriva alle 18.10 con il ds Elio Signorelli, insieme a loro c’è anche il capo degli osservatori Eugenio Vincenti.
«Tutto ok, tutto ok, vado subito ad allenarmi», un sorriso e via in campo dove Panucci sta già torchiando la squadra. Per la verità il contratto di Fedato non è ancora stato depositato in Lega (tant’è che il Livorno Calcio non ha ancora annunciato il giocatore), ma è un semplice atto burocratrico che sarà completato oggi.
Al lavoro. Nello scacchiere di Panucci, lui sarà una delle due frecce ai lati di Vantaggiato, probabilmente quella di sinistra visto che lui è un destro ma ama puntare la porta e rientrare sul piede preferito.
Quando Fedato entra in campo, va già in scena la partitella a metàcampo e chiaramente non è il caso di unirsi al gruppo. Lo prendono in consegna i due preparatori, Ciullini e Livja. Un po’ di stretching, corsetta con piccoli allungamenti, niente di più. Poi il saluto di Schiavone, suo compagno lo scorso anno a Modena. A proposito, se arriva anche Pinsoglio, la mini-colonia ex Modena si infoltisce. Tra l’altro anche lo spagnolo Garrido lo scorso anno era stato alla corte di Novellino in prova.
Il contratto. La formula con cui Fedato arriva in amaranto è quella classica per il Livorno di oggi: diritto di riscatto e controriscatto per la Samp. Se il ragazzo esplode, il Livorno ci guadagna anche.
La carriera. Appena 23 anni, eppure Fedato ha già girato come una trottola. È cresciuto nelle giovanili del Venezia, poi dopo il fallimento si è svincolato passando alla Lucchese in Eccellenza (aveva 19 anni) dove ha segnato 11 gol in 27 partite e conquistato la promozione in serie D.
Il suo cartellino viene acquistato in comproprietà da Bari e Catania, e la curiosità è che sigla la sua prima rete in serie B il 3 novembre 2012 nella sconfitta 2-1 in trasferta proprio sul campo del Livorno.
Adesso il suo cartellino è della Sampdoria, che lo scorso gennaio lo ha mandato in prestito a Modena (19 presenze e 3 gol) per riprenderlo a giugno. E ora inizia l’avventura livornese. Benvenuto.
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