Gioco
Savic alla corte del Cholo A Firenze arriva Suarez
Perfezionata la trattativa con l’Atletico Madrid per il difensore centrale Per la Fiorentina anche un conguaglio di 10 milioni. E ora Milinkovic
FIRENZE. Era regolarmente inserito fra i 15 convocati da Paulo Sousa per la tournée americana che la Fiorentina sosterrà questa settimana e la vedrà impegnata domani notte a New York contro il Paris Saint Germain e tre giorni dopo contro il Benfica. Ma Stevan Savic all’ultimo momento non è salito sull’aereo decollato ieri pomeriggio da Verona, dove la squadra è arrivata direttamente da Moena, ed è rimasto a terra, salutando tutti (in lacrime) per quello che è un addio ormai certo e definitivo. Già, perché ieri la trattativa fra l’Atletico Madrid e la Fiorentina ha avuto un’accelerata nelle ultime ore dopo una serie di contatti e colloqui avvenuti nei giorni scorsi. E dunque: Savic si trasferirà alla corte di Simeone, che lo ha sempre inserito in testa alle preferenze per completare il reparto difensivo della sua squadra, mentre a Firenze arriverà il centrocampista Mario Suarez da tempo escluso dai piani del tecnico spagnolo. I costi dell’operazione dovrebbero aggirarsi sui 10 milioni nelle casse viola più appunto l’arrivo di Mario Suarez, giocatore a suo tempo seguito anche dall’Inter e atteso a Firenze tra oggi e domani. Per lui è pronto un triennale con opzione. Intanto il club viola continua a lavorare anche per Milinkovic-Savic, il ventenne centrocampista del Genk che Sousa ha indicato tra le priorità: sul giocatore della società belga c’è da tempo anche la Lazio ma la Fiorentina sembra decisa a stringere puntando a limare le richieste del Genk di almeno qualche milione. Resta comunque sempre calda la pista che porta al brasiliano Walace così come, secondo quanto riportano in Turchia, quella che conduce Mario Gomez al Besiktas: l’attaccante tedesco però, nel frattempo.è partito con la Fiorentina per gli Stati Uniti, non sembra troppo convinto di trasferirsi al club turco. Anche Facundo Roncaglia è stato inserito tra i convocati per la tournée americana e si aggregherà direttamente a New York: questo non vuol dire che il difensore argentino, rientrato dall’esperienza al Genoa, sarà confermato per la prossima stagione a Firenze, su di lui c’è da tempo il Marsiglia che avrebbe pronta un’offerta da tre milioni di euro per la Fiorentina. Ma soprattutto i tifosi viola considera il primo grande rinforzo per la prossima stagione Pepito Rossi reduce dai 25’ giocati sabato nell’amichevole vinta col Carpi e tra i più attesi a New York, la sua città: "L’altro giorno ho provato un’emozione incredibile, come fosse stata la prima volta prima di una gara ufficiale. So bene che avendo avuto tanti infortuni dovrò lavorare ancora di più ma tutto questo non mi ha mai fatto paura. Se ho temuto di lasciare il calcio per sempre? Mai". Non si sbilancia sugli obiettivi: "I miei genitori mi hanno insegnato a vivere alla giornata. Quanti gol mi piacerebbe segnare? Conta di più quelli che farà la squadra più che il sottoscritto perché su tutto mi preme che la Fiorentina centri tutti i suoi traguardi". Fra i sogni c’è anche tornare un giorno in Nazionale ma su Prandelli e le polemiche innescate l’anno scorso dopo la sua esclusione dai Mondiali Pepito preferisce glissare. Come pure sul futuro coi viola: "Si occupa di tutto questo il mio agente”. Lancia poi i giovani Babacar e Bernardeschi e finchè Gomez sarà in viola Rossi è convinto che darà tutto per la Fiorentina. Intanto ieri ha ricevuto un messaggio di bentornato via Twitter da Mohamed Salah: "Felice di rivederti amico mio."
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
